ESCLUSIVA MP – Moriero: “A breve firmerò con club di serie B”

E’ un’importante anticipazione di mercato quella che Francesco Moriero offre a Mondopallone: l’ex tecnico del Crotone, infatti, ci confessa di essere vicino alla firma con un club di serie B. Non ha voluto svelarci il nome, su cui lavoreremo nelle prossime ore, ma si dichiara pronto per una nuova avventura dopo “la positiva esperienza di Lugano”. Inevitabile un accenno alla Roma di Zeman e a Francesco Totti, in particolare sul ruolo che il capitano giallorosso potrà ricoprire con il boemo in panchina.

Mister, cosa le ha lasciato l’avventura in Svizzera?

E’ stata un’esperienza importante in un calcio diverso. La terrò per sempre dentro di me: mi ha fatto crescere come uomo e come allenatore.

Cosa c’è per il futuro? Il suo nome è molto chiacchierato in serie B…

Sì, ho avuto diversi contatti e nel giro di una settimana dovrei definire una trattativa. Siamo a buon punto, mi auguro vada tutto per il meglio.

Ci può fare dei nomi?

Preferisco mantenere un certo riserbo: quando un’operazione è in corso, è meglio tacere per il rispetto di tutte le parti in causa.

Il 4 – 2 – 3 – 1, il suo modulo, è oggi di gran lunga il più usato. Da cosa dipende?

E’ vero, molte squadre si schierano oggi con questo modulo. Il 4 – 2 – 3 – 1 ti offre la possibilità di coprire bene il campo e passare indifferentemente alle due fasi di gioco con una certa elasticità. Ma non è il sistema di gioco a fare la differenza, quel che conta è l’interpretazione dei calciatori.

Zeman alla Roma: un suo commento

Zeman è un maestro, non gli occorrono certo i miei elogi. A mio avviso dovrebbe avere carta bianca, soprattutto nella gestione del mercato: se gli concedi l’opportunità di scegliere i calciatori più adatti al suo gioco, Zeman è in grado di farti sognare. Credo ci siano le condizioni perché possa ottenere grandi risultati, è maturato molto dopo 13 anni e lo sport ha bisogno di lui.

L’opinione pubblica lo trova cambiato…

Non sono d’accordo: Zeman è sempre uguale. Chiaramente le fortune di un tecnico dipendono in gran parte dai calciatori, perché puoi insegnare tutto quello che vuoi ma senza la materia prima non c’è nulla da fare. Lui ha trovato dei giovani fortissimi a Pescara e, attraverso il suo gioco, è riuscito ad esaltarli.

E’ impossibile rivedere Totti a sinistra?

E’ impossibile, non è più un ragazzino. Sono convinto che Zeman lo gestirà nel migliore dei modi: farà il centravanti, un ruolo dove può essere ancora una volta il più forte di tutti.

E’ fiducioso nell’Italia in vista di questi Europei?

Non molto, ci sono troppi problemi per avere fiducia. Tralasciando i difetti tattici e tecnici, lo scandalo scommesse ha sollevato un polverone di cui tutti avremmo volentieri fatto a meno.

Tra gli attaccanti della rosa, c’è qualcuno in grado di prendere la squadra per mano?

Mi auguro che ci riescano Cassano e Balotelli: da anni li elogiamo dal punto di vista tecnico, perché hanno doti immense e sono dei potenziali campioni. E’ arrivato il momento di far seguire i fatti alle parole, devono assolutamente dimostrare di valere il massimo. 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.