Galliani tuona: “Sembra che siamo in zona retrocessione. E’ ancora tutto aperto”

Il giorno dopo il clamoroso ribaltone in testa al campionato di serie A dove il Milan, sconfitto in casa dalla Fiorentina, ha perso il primato in favore della Juve vittoriosa, invece, 2-0 a Palermo, è tempo di chiamare tutti a raccolta in casa rossonera. Non perdere la calma e la concentrazione in vista del rush finale di campionato è l’obiettivo principale della società che nella persona dell’amministratore delegato, Adriano Galliani, ha incontrato la squadra nel ritiro di Milanello.

Galliani ha parlato ai calciatori e poi confermato il tecnico Massimiliano Allegri: “Paghiamo lo sforzo di Barcellona, è da due anni che siamo lì in testa. Quello che è successo a noi con la Fiorentina, può accadere alla Juventus da qui alla fine del campionato – afferma il dirigente del Diavolo -. Nulla è perduto, non dobbiamo mollare. Leggendo i giornali sembra quasi che siamo in zona retrocessione. Non c’è senso della misura. E poi non date retta ai bombaroli: non scricchiola, Max è confermatissimo“.

Ritrovare un minimo di forze fisiche per preparare la prossima e delicata trasferta in casa del Chievo Verona. Un affare a due tra Milan e Juve con i bianconeri che sembrano evidentemente più in forma ma hanno un calendario decisamente più pericoloso rispetto ai rossoneri. Pro e contro insomma, ma al termine della stagione sarà il campo a dire chi avrà meritato di alzare al cielo il titolo 2011/2012. Visto però il rocambolesco ribaltone delle ultime due giornate, è lecito aspettarsi di tutto.

Condividi
Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it