Un giocatore della NFL in visita alla sua amata Juventus

Si tratta di Olindo Mare, giocatore di Football Americano e Kicker presso i Carolina Panthers. Mare, di chiare origini italiane, era presente martedì sera allo Juventus Stadium per assistere alla semifinale di ritorno di Coppa Italia tra i bianconeri ed il Milan. Olindo Mare cominciò la sua carriera sportiva proprio giocando a calcio (in America meglio noto come “soccer”) con la squadra della propria High School per poi passare al Fottball dove giocò appunto come Kicker per tutti gli anni del College fino ad arrivare nei professionisti nel 1996 vestendo la maglia dei New York Giants. Attualmente gioca nei Carolina Panthers ma ha vestito anche le maglie di Miami Dolphins, New Orleans Saints e Seattle Seahawks.
Ma torniamo alla sua presenza alla partita della Juventus ed alla sua passione per i colori bianconeri, passione che come lui stesso ha dichiarato al canale “Juve TV” gli è stata trasmessa dal padre, nato a Torino: “Mio padre è nato qui e questa è la mia squadra del cuore fin da quando avevo 4-5 anni. Lui era molto tifoso e mi ha trasmesso questa passione, infatti inizialmente io giocavo anche a calcio e ci ho giocato fino ai 19 anni“. Naturalmente parla anche della sua professione e delle differenze fra i due sport: “Dopo il calcio sono passato al Football ed ho cominciato a notare le tantissime differenze fra i due sport. Nel Football un calcio è importantissimo, può decidere l’esito di una partita, può darti gloria o segarti le gambe e tutta la NFL mette molta pressione come lega in cui giocare. Ma la pressione la si ha in tutti gli ambiti lavorativi. Mi trovo molto bene in NFL, amo il mio lavoro ed il Football, ma amo anche il calcio e lo seguirò sempre. Del calcio mi piace tantissimo che ci sia un tifo così travolgente con i tifosi che cantano e sostengono la squadra per tutta la partita. In NFL una partita dura 4 ore e mezza, ci sono tantissimi intervalli e la gente che ci sostiene lo fa in modo molto diverso rispetto ai sostenitori di calcio; in più da noi ci sono altri sport come Baseball, Hockey e Basket quindi la gente ha varie opzioni“. In chiusura una sua opinione sui bianconeri: “Sono contentissimo di vedere la Juventus così in forma ed in alto in campionato. Merito di tutta l’organizzazione, del coach che sta facendo un lavoro splendido e dei giocatori che danno sempre il massimo. Sono davvero contento“.

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Nato a Catanzaro il 10 dicembre 1987, vive a Roma dove studia Scienze della comunicazione. Appassionato di football americano e calcio, ha collaborato ai programmi radiofonici "E il pallone lo porto io" e "Snap Magazine".