Cagliari, Cellino sul caso Ballardini: “Non me ne importa di lui”

Tra i numerosi esoneri nell’attuale stagione, spicca quello da parte del Cagliari nei confronti di Ballardini, proprio perchè non si tratta di un esonero, quanto di un vero e proprio licenziamento in tronco. Ecco le dichiarazioni del presidente dei sardi Massimo Cellino.

A cercare di far chiarezza sulla notizia del “ben servito” dato a Ballardini è stato il quotidiano Unione Sarda, che fa sapere che l’allontanamento del tecnico è un “licenziamento per giusta causa”, per il quale, però, non sono state rese note le motivazioni.

Ballardini, che in questa circostanza non prenderà più il suo stipendio (che ammonta ad ottocentomila euro, più un milione che avrebbe preso la prossima stagione), potrà, da parte sua, difendere i suoi diritti presentando apposito ricorso al Tribunale del Lavoro.

Riguardo a questi fatti parla anche il numero uno della società rossoblù, Massimo Cellino, che rivela all’Ansa: “Sinceramente non so nemmeno la procedura adottata con Ballardini, ma il licenziamento per giusta causa per me non è una novità: l’ho già fatto con Sonetti. Rimando tutto ai legali che sanno ogni cosa. Comunque a me di Ballardini non importa niente, figuriamoci se penso a lui ora: siamo praticamente senza stadio, in emergenza perenne“.

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.