Coppa d’Africa 2012, da domani via ai quarti di finale

Coppa d’Africa 2012, ora si fa sul serio. Terminata la fase a gironi del massimo torneo per nazioni del continente africano, da domani inizia la fase ad eliminazione diretta con le prime due partite dei quarti di finale. Zambia-Sudan, in programma alle 17:00 a Bata, e Costa d’Avorio-Guinea Equatoriale, con inizio alle 20:00 a Malabo, daranno il via alla fase più calda della competizione in corso di svolgimento in Gabon e Guinea Equatoriale.

Domenica, poi, Gabon-Mali e la super sfida tra Ghana e Tunisia completerà il quadro dei quarti, facendoci conoscere le quattro formazioni che si contenderanno il titolo di Campione d’Africa 2012. Una manifestazione che, sin qui, è stata caratterizzata da una serie di sorprese e di colpi di scena, a cominciare proprio dalle nazionali storiche del continente nero, come Camerun, Nigeria, Egitto o Sud Africa che, addirittura, non sono state in grado nemmeno di qualificarsi a questa fase finale.

Dai gironi, poi, altre grandi sorprese. Su tutte, l’incredibile eliminazione del Senegal, inserito nel gruppo A con Zambia, Libia e i padroni di casa della Guinea Equatoriale, che non solo non è riuscito a qualificarsi, ma ha chiuso le sue tre sfide a quota 0 punti, perdendole tutte e tre. Una mare di critiche pioverà sicuramente sui leoni senegalesi, una della formazioni tra le più accreditate della vittoria finale all’inizio del torneo.

Grandi emozioni anche negli altri gruppi, come nel B, dominato dalla Costa d’Avorio di Drogba e Tourè, in cui c’è stata la grande battaglia per il secondo posto tra Angola e Sudan, risolta a favore di questi ultimi solo nell’ultima giornata e solo grazie alla differenza reti che ha premiato i sudanesi a discapito delle antilopi nere angolane.

Sorpresissima anche ne gruppo C, dove è caduta un’altra testa coronata, quel Marocco da molti addetti ai lavori indicato come una delle maggiori novità della Coppa, accreditati addirittura della vittoria finale. Invece, i leoni dell’Atalnte sono stati in grado di sconfiggere solo la Cenerentola Niger e di uscire battuti dal derby magrebino con la Tunisia e dalla sfida col sorprendente Gabon, trascinato dalle reti dell’ex milanista Pierre Aubameyang, capocannoniere del torneo.

Tutto come da pronostico, infine, nel gruppo D, dove il Ghana, super favorito per la vittoria finale, ha vinto in scioltezza il girone. Ora, però, le Black Star dovranno vedersela con le aquile di Cartagine tunisine e non sarà assolutamente una passeggiata. Bagarre, invece, alle sue spalle, dove alla fine l’ha spuntata il Mali a discapito di una generosa Guinea che non è riuscita nell’impresa di accedere alla fase ad eliminazione diretta. Senza gloria, infine, la prima esperienza in una grande competizione per le zebre del Botswana, eliminate e mai in corsa per la qualificazione.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.