Serie A, Ibra+Noce+Ambro: il Milan risponde alla Juve. I rossoneri hanno la meglio su un buon Cagliari e tengono la scia della capolista

Rispondere alla Juventus, vittoriosa sabato, per non perdere terreno e mantenere la scia dei bianconeri: questi i propositi del Milan nel posticipo serale col Cagliari a San Siro. Obiettivo centrato dai rossoneri, vittoriosi 3-0 grazie alle reti di Ibrahimovic, su punizione, di Nocerino e di Ambrosini. Un buon Cagliari esce probabilmente da San Siro con una punizione eccessiva vista la buona prova offerta. Esordio nelle file rossoblu per il neo arrivato Pinilla.

LE SCELTE – Allegri lascia ancora inizialmente in panchina, in campionato, El Shaarawy, autore di prove convincenti nelle ultime tre partite tra Campionato e Coppa Italia. A far  compagnia al Faraone, pronti a subentrare, il neo arrivato Maxi Lopez e uno scalpitante Filippo Inzaghi; in campo, il tandem d’attacco è RobinhoIbrahimovic, con Seedorf in veste di rifinitore ed Emanuelson, spostato a centrocampo, a completare il reparto composto da Van Bommel e Nocerino. Difesa a 4 con Mexes (al posto di Thiago Silva, non al meglio) e Nesta centrali, mentre ad Abate e Mesbah il compito di presidiare le fasce. In porta torna Christian Abbiati. Il Cagliari risponde con uno speculare 4-3-1-2: in attacco Ballardini lancia dal primo minuto Pinilla, appena arrivato dal Palermo e al suo esordio con la maglia rossoblu, affiancadolo a Ibarbo. Nel ruolo di trequartista Cossu, con Dessena, Ekldal e Nainggolan a centrocampo; a difendere la porta di Agazzi, Pisano e Agostini come terzini, con CaniniAstori al centro.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo parte lento e privo di grosse emozioni: il Milan, complice un Cagliari ben messo in campo che si difende con ordine, fatica a trovare spazi e, anzi, concede qualcosa ai sardi, che con la velocità di Ibarbo tengono in apprensione la retroguardia rossonera. Succede così che l’unico tiro in porta dei rossoneri nei primi 30 minuti è di Van Bommel che di controbalzo dai 30 metri centra il bersaglio senza impensierire però Agazzi.

IBRA APRE, NOCERINO CHIUDE – Sì capisce, quindi, che per sbloccare una partita del genere servono un calcio da fermo o l’invenzione di un fuoriclasse: il Milan riceve il primo al 32′, per un fallo di Ekdal poco fuori dall’area di rigore. Il fuoriclasse, invece, è già in campo e, nemmeno a dirlo, risponde al nome di Zlatan Ibrahimovic; lo svedese si incarica della battuta: punizione perfetta che fa la barba al palo e si insacca alla destra di Agazzi. Sbloccata la partita e col Cagliari che, gioco-forza, deve scoprirsi un pò per cercare il pareggio, il Milan trova subito il raddoppio: lancio dalla propria metà campo di Mexes, sponda di Ibrahimovic e conclusione dal limite dell’area di Nocerino su cui nulla può l’estremo difensore ospite. È il 39′ minuto e il tabellone recita: Milan 2, Cagliari 0. Settimo gol in questo campionato per il centrocampista rossonero autore, fino a ora, di una stagione da lode. Il primo tempo si chiude senza altre emozioni con Brighi che, dopo un minuto di recupero, manda le squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre senza cambi, con il Cagliari che spinge in avanti alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita. L’occasione migliore, però, passa ancora per i piedi di Nocerino, tra i migliori in campo: il numero 22 rossonero riceve al limite dell’area e calcia in porta chiamando in causa Agazzi che, in tuffo, devìa in angolo. Ballardini decide quindi di tentare il tutto per tutto, inserendo prima Thiago Ribeiro per Pisano, con Dessena che scala in difesa, e poi El Kabir per Cossu, schierando in pratica contemporaneamente tre attaccanti + Ibarbo. Allegri risponde inserendo El Shaarawy per Robinho e Ambrosini per Seedorf. La girandola dei cambi si chiude con l’ingresso di Conti per Nainggolan.

AMBROSINI ARCHIVIA – Le sostituzioni danno ragione al Milan: è infatti il neo entrato Ambrosini a ricevere un passaggio di Emanuelson dalla destra, penetrare in area e battere di esterno destro Agazzi per la terza volta. Il 3-0 archivia, in sostanza, il contronto; c’è giusto spazio per l’ingresso di Pippo Inzaghi, acclamato da tutto San Siro, che subentra al posto di Ibrahimovic e per un’altra conclusione dalla distanza di Van Bommel che angola bene ma vede Agazzi negargli la gioia del gol.

TRIPLICE FISCHIO – Dopo 4 minuti di recupero Brighi fischia la fine: il Milan batte il Cagliari 3-0 e continua a mantenere il fiato sul collo sulla Juventus, capolista con un punto di vantaggio sugli uomini di Allegri. Nei rossoneri, ottima la prova di Nocerino, che ormai non è più sorpresa ma garanzia, e del solito Ibrahimovic, che anche in una giornata in cui non sembra molto in palla risulta decisivo, segnando il gol che sblocca l’incontro e fornendo l’assist per il 2 a 0. Per il Cagliari, giudizio rinviato per Pinilla, vista la difficoltà dell’incontro, mentre continuano le sensazioni positive su Ibarbo, altra intuizione di Cellino e del suo staff.

Tabellino

Milan-Cagliari 3-0 (2-0)

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Mexes, Nesta, Mesbah; Emanuelson, Van Bommel, Nocerino; Seedorf (67′ Ambrosini); Ibrahimovic (84′ Inzaghi F.), Robinho (62′ El Shaarawy). All.: Allegri.

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano (53′ Thiago Ribeiro), Canini, Astori, Agostini; Dessena, Ekdal, Nainggolan (66′ Conti); Cossu (57′ El Kabir);  Ibarbo, Pinilla. All.: Ballardini.

Arbitro: Brighi

Marcatori: 32′ Ibrahimovic (M), 39′ Nocerino (M), 74′ Ambrosini (M)

Ammoniti: Van Bommel e Nesta per il Milan

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Nato a Porto San Giorgio nel 1983. Perito informatico all’ITIS di Fermo ed ex arbitro FIGC. Polemico per natura e critico per vocazione: esperienza nel giornalismo, “in progress”; passione per lo sport, tanta. Email: fdscafa@mondosportivo.it