Cesena-Inter 0 -1: terza vittoria consecutiva per i nerazzurri

Un colpo di testa di Ranocchia al 18′ del secondo tempo decide la partita a favore dei nerazzurri che possono così tirare un’ulteriore boccata di ossigeno in classifica, andando a conquistare altri tre punti preziosi che proiettano la squadra di Claudio Ranieri nelle zone più calde. L’Inter scende in campo al Dino Manuzzi di Cesena con un 4-4-2 classico, Coutinho e Zanetti sulle corsie esterne, con il compito per entrambi di stringere centralmente per aiutare gli inserimenti dei due laterali difensivi, Nagatomo e il rientrante Maicon. In attacco la coppia d’attacco Pazzini-Milito. Arrigone propone invece un 4-2-3-1 che nella fase di non possesso va a trasformarsi in un più coperto 4-5-1, con Ceccarelli da una parte e Candreva dall’altra a chiudere gli spazi alle fasce laterali nerazzurre.

I primi minuti di gioco vedono un’Inter piena di iniziative, Coutinho è il più attivo, capace di servire un paio di assist per il suo compagno Milito, che però si dimostra ancora una volta insicuro e lontano dalla condizione migliore. I romagnoli cercano di aprire la difesa nerazzurra attraverso le corsie laterali, lasciate scoperte spesso e volentieri da Nagatomo e Maicon. che non sempre riescono a rientrare in copertura, dando così molta libertà a Parolo e in particolar modo all’ex Ceccarelli. Alla metà del primo tempo la gara si stabilizza, entrambe le squadre sono molto più attente a non sbilanciarsi troppo che a cercare la rete del vantaggio, Motta è l’uomo di maggior ordine per l’Inter, ma in generale la squadra nerazzurra ha ritmi lenti e compassati, e il Cesena può facilmente coprire gli spazi impedendo a Pazzini e Milito di creare pericoli per la porta difesa da  Antonioli. Le occasioni degni di nota nella prima frazione di gara avvengono al 31′ con il numero 7 dell’Inter che servito splendidamente da un delizioso assist di Motta si lascia anticipare nel momento del tiro a rete dal difensore cesenate Rodriguez. Un paio di minuti dopo si fa viva anche la squadra di Arrigoni con Candreva, ma il suo bel tiro viene respinto da Julio Cesar, seppur con qualche difficoltà. Nello scadere del primo tempo è ancora il Cesena che va vicino al vantaggio, Eder crossa in area verso Mutu e Candreva ma Ranocchia è strepitoso ad anticipare i due giocatori del Cesena salvando la porta difesa da Julio Cesar.

Il secondo tempo inizia con la  ‘strana‘ scelta di Ranieri che lascia Coutinho negli spogliatoi inserendo al suo posto Obi. Il nigeriano va così a piazzarsi sulla fascia sinistra, ruolo non suo ma che ormai ricopre stabilmente ogni volta che scende in campo. L’esclusione del giovane brasiliano toglie quel pizzico di fantasia alla squadra nerazzurra, le due punte nerazzurre restano così isolate davanti ed impotenti alla perfetta marcatura dei due centrali Von Bergen e Rodriguez. Arrigoni negli spogliatoi ha dato la scossa giusta alla sua squadra visto che i primi venti minuti del secondo tempo sono tutti di marca bianconera, all’8’ è Guana che una volta entrato in area di rigore avversaria sbaglia clamorosamente un passaggio facile a Mutu, che liberissimo in area avrebbe avuto tutto il tempo per concludere a rete. Il ritmo dei romagnoli è ingestibile per lentezza cronica dei giocatori dell’Inter, al 15′ è Parolo che ci prova con un forte tiro che viene prima respinto da Julio Cesar e poi allontanato da Lucio. Proprio nel miglior momento del Cesena arriva il vantaggio nerazzurro; Maicon serve in area su punizione da sinistra un pallone perfetto per la testa di Andrea Ranocchia, che complice l’uscita maldestra di Antonioli, realizza il gol dell’uno a zero, insperato fino a pochi minuti prima. Lo svantaggio taglia le gambe a Mutu e compagni, che dopo il gol non riusciranno più ad avere la stessa intensità di gioco e la stessa volontà di far male alla difesa interista. Arrigoni prova a scuotere i suoi inserendo due attaccanti come Ghezzal e Bogdani , Ranieri risponde invece inserendo Forlan e Stankovic, ma la partita non cambia, l’Inter con sofferenza e con tanta fortuna conquista la vittoria espugnando per una rete a zero il Manuzzi di Cesena.

Tre punti preziosissimi per l’Inter che raggiunge quota 23 punti in classifica conquistando dopo circa sette mesi la terza vittoria consecutiva. Per il Cesena una partita sfortunata con l’aggravante però, di aver mollato subito i remi in barca dopo lo svantaggio subito da Ranocchia. Arrigoni dovrà per il futuro dare maggiore grinta e determinazione alla sua squadra, altrimenti la salvezza sarà solo un miraggio.

Ecco il tabellino della gara:

Cesena-Inter 0-1

Cesena (4-2-3-1): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro (88′ Benalouane); Parolo, Guana; Ceccarelli (67′ Ghezzal), Mutu, Candreva; Eder (67′  Bogdani). A disposizione: Ravaglia, Ricci, Djokovic, Malonga. All.: Arrigoni.
Inter (4-4-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Thiago Motta, Cambiasso, Coutinho (45′ Obi); Milito (89′  Stankovic), Pazzini (82′  Forlan). A disposizione: Castellazzi, Samuel, Alvarez, Zarate. All.: Ranieri.
Arbitro: Romeo
Marcatori: 63’ Ranocchia
Ammoniti: Comotto (C), Lauro (C)

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Nato a Formia (Latina), collabora con vari siti d’informazione. La sua più grande passione è il giornalismo sportivo, e considera MondoPallone.it una grande occasione per poter crescere professionalmente.