Quattro gol nei primi 44 minuti. Il Milan vola, Chievo surclassato.

Tra Milan e Chievo non c’è stata partita. Dopo soli quarantotto secondi i rossoneri fanno tremare la porta difesa da Sorrentino con una clamorosa traversa di Ibrahimovic. E’ un gol mancato, ma che rappresenta il preludio per la valanga che di lì a poco si sarebbe abbattuta sugli uomini di Di Carlo. Accade tutto nel primo tempo, durante il quale la compagine di Allegri confeziona ad arte ben quattro gol, mettendo sottochiave il match anzitempo. La formazione scaligera subisce la carica rossonera per l’intera partita, senza accennare segni di reazione, se non per qualche sporadico episodio che tuttavia non arreca danni ad Amelia e compagni.

Ad aprire le danze ci pensa nientemeno che un difensore. All’8′, infatti, il brasiliano Thiago Silva giunge dalle retrovie raccogliendo un passaggio di Boateng, e con un rasoterra morbido e velenoso mette fuori causa Sorrentino. Dopo qualche minuto i gialloblù provano a rispondere con uno schema su punizione calciata da Bradley, che pesca Pellissier in area. Il centravanti clivense si gira e tenta la conclusione, ma Amelia ribatte con grande reattività. Al 16′ arriva il raddoppio per i padroni di casa: Ibrahimovic se ne inventa una delle sue, calciando da fermo dal limite dell’area senza che l’estremo difensore gialloblù possa opporsi. E’ 2-0 ed è festa doppia per lo svedese, che celebra anche il centesimo gol in Serie A. Il Chievo sembra non riuscire a scuotersi in fase offensiva e la formazione di Allegri ne approfitta. Al 32′ Aquilani prova a sorprendere Sorrentino con un tiro da fuori. Il portiere ospite ribatte come può, ma Pato si fionda sulla respinta e insacca il pallone del 3-0. Al 42′ la banda di Di Carlo ha tra le mani un palla gol, con Sammarco che passa al centro per Bradley, ma l’americano sbaglia mira di pochissimo. Sul finire della prima frazione, poi, il Milan guadagna anche un calcio di rigore per un presunto fallo di Luciano su Pato. Dal dischetto Ibra non sbaglia, spiazzando completamente Sorrentino e firmando la doppietta personale, salendo cosi a quota 101 gol nella massima serie italiana.

La ripresa è la fotocopia del primo tempo. Proprio come nella prima frazione, infatti, già al primo minuto Ibra mette i brividi a Sorrentino con un sinistro che termina a fil di palo. Col passare dei minuti, però, il match cala drasticamente il ritmo di gara, per via della manovra di gioco rossonera che tende a far girare la palla e lasciar trascorrere il cronometro. Gli ospiti non hanno più la forza mentale per tentare di risalire la china e appaiono arresi al triste verdetto virtuale.  Solo negli ultimi minuti si registra qualche timida reazione da parte di Hetemaj, prima con una conclusione personale bloccata in due tempi da Amelia, poi allo scadere del recupero con un passasggio del finlandese per Pellissier, che si vede deviare un buon tiro dalla retroguardia rossonera.

Per il Chievo è una delle partite più brutte dall’inizio della stagione. La formazione di Di Carlo rimane ferma a quota quindici punti, in attesa di tornare a macinare terreno nella sfida di domenica prossima al Bentegodi contro l’Atalanta. Il Milan, invece, mette le mani su un ricco bottino di tre punti che lo fa schizzare a quota ventiquattro, al secondo posto in coabitazione con l’Udinese e ad un punto di distanza dalla capolista Juventus. In attesa dell’anticipo di venerdi al Marassi contro il Genoa.

TABELLINO

MILAN-CHIEVO 4-0

Milan (4-3-1-2): Amelia; Abate, Yepes, T. Silva, Antonini; Aquilani, Van Bommel, Nocerino; Boateng (16′ st Emanuelson); Pato (32′ st El Shaarawy), Ibrahimovic (23′ st Robinho). A disp.: Roma, Bonera, Ambrosini, Seedorf. All.: Allegri
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Mandelli (23′ Acerbi), Jokic; Luciano (3′ st Hetemaj), Rigoni (16′ st Vacek), Bradley; Sammarco; Thereau, Pellissier. A disp.: Puggioni, Dramé, Moscardelli, Paloschi. All.: Di Carlo
Arbitro: Guida
Reti: 8′ Thiago Silva, 16′ e rig. 44′ Ibrahimovic, 33′ Pato
Ammoniti: Luciano (C)

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.