Home » Sara Errani: “Il Padel mi piace, spero di poter giocare con continuità e di vederlo presto alle Olimpiadi”

Sara Errani: “Il Padel mi piace, spero di poter giocare con continuità e di vederlo presto alle Olimpiadi”

Roma Major / Photo: @silvestreszpylma /Premier Padel

La stagione del Padel e del tennis è iniziata dall’Australia. Anche Sara Errani, campionessa olimpica in carica nel doppio femminile e vincitrice della Billie Jean King Cup con la maglia della Nazionale italiana, è già volata ‘down under’: dopo la United Cup e prima dell’Australian Open di tennis, Errani tornerà in campo anche nel CUPRA FIP Tour. Non sarà la prima volta con la pala per Errani, che ha già all’attivo partecipazioni a tappe australiane del circuito internazionale della FIP, ma che si è esibita anche al Foro Italico nell’ultimo BNL Italy Major Premier Padel. A Melbourne, nel FIP Silver che si giocherà al Game4Padel Docklands, Errani sarà la testa di serie numero 4, in coppia con la brasiliana Manuela Schuck, e debutterà negli ottavi di finale. “Dopo la splendida esperienza di Roma non è cambiata di sicuro la mia voglia di giocare. Mi piace tantissimo scendere sui campi di Padel perché ho davvero una grande passione e appena posso lo guardo anche in tv oltre a giocarci appena torno a casa – racconta Errani dall’Australia –. Mi piacerebbe tantissimo giocare altri tornei di Padel quest’anno. Sono andata subito a controllare il calendario del 2026 e purtroppo ho visto che il Major di Roma quest’anno ci sarà nella seconda settimana del Roland Garros quindi purtroppo non ci sarò. Vedremo nel corso dell’anno se ci sarà la possibilità come qui a Melbourne, ne sarei davvero molto felice”.

ERRANI E PAOLINI

Errani, da quest’anno, è entrata nel team di Jasmine Paolini, con cui gioca ancora il doppio. E chissà che un giorno la ‘pareja’ non possa ripetersi anche nel Padel: “Sono riuscita a far giocare Jasmine un paio di volte ed è stato molto divertente. Si arrabbia molto in campo perché chiamo spesso “mia” sulle palle nel mezzo, se fosse per me giocherei solo io per la voglia che ho (ride ndr). Però ci siamo divertite molto e sarebbe bello scendere in campo insieme anche sui campi di Padel”. Nel frattempo, la carriera di Sara prosegue in due direzioni: “Non pensavo di continuare ancora con il tennis. Diciamo che è andato troppo bene l’anno scorso per smettere. Per ora continuo, ma confermo che un giorno mi piacerebbe giocare in maniera seria a Padel anche se nella vita non si può mai sapere. Vedremo…”.

L’IDOLO BEA

Nel frattempo, Sara si gode la crescita di questa disciplina: “Credo che il Padel sia cresciuto davvero tantissimo negli ultimi anni e questo è molto positivo e un grande traguardo. A me fa impazzire guardarlo, spero davvero che un giorno entri nel programma delle Olimpiadi perché sarebbe veramente bellissimo. Dopo il Roland Garros, ho visto che quest’anno c’è un torneo a Valencia, dove vivo da più di 20 anni. Proverò a giocare lì se sarà possibile, mi piacerebbe molto”. Errani dice di dover migliorare “in attacco e nel gioco sulle pareti, ma è uno sport che mi diverte, quindi ce la metto sempre tutta e vedremo in futuro quali saranno i miei margini di miglioramento”. Vedere da vicino le big mondiali può di certo aiutarla: “Bea Gonzalez è la giocatrice che più mi ha colpito: mi ci sono allenata anche lo scorso anno a Roma durante il Major e mi ha impressionato, è davvero una giocatrice di livello incredibile. Sono contenta anche per Giulia Dal Pozzo: sta facendo molto bene e sono convinta che possa crescere ancora molto perché ha un grande talento”.

A Melbourne, il divertimento verrà prima di tutto: “Ci siamo incrociate in passato con Manuela Schuck, e ora le ho chiesto se le andava di giocare in coppia con me. Sono felicissima di poter giocare questo torneo e vediamo dove arriveremo”.

IL TORNEO

L’altro italiano Simone Cremona e l’olandese Sten Richters, vincitori del FIP Bronze di Melbourne della scorsa settimana, sono le teste di serie numero 1 del tabellone maschile, seguiti dagli spagnoli Santiago Figuerola e Roberto Belmont. Tra le donne, invece, guidano l’entry list le britanniche Aimee Gibson e Catherine Rose; le teste di serie numero 2 saranno invece la tedesca Victoria Kurz e la spagnola Eugenia Guimet.