Home » Juventus-Sassuolo: precedenti, statistiche e curiosità

La Juventus si affaccia alla terza giornata con l’obiettivo di non rallentare il cammino verso lo scudetto, preparandosi ad accogliere un Sassuolo che si è visto togliere tre punti dal Giudice Sportivo, il quale ha così vanificato la vittoria ottenuta sul campo contro il Pescara.

I PRECEDENTI – Sono solamente 3 le volte in cui le due squadre si sono incrociate in quel di Torino. Dalla stagione 2013/2014 gli ospiti non sono mai riusciti a conquistare punti allo Juventus Stadium, con i bianconeri capaci di conquistare nove punti su nove disponibili. La vittoria più larga è arrivata nella prima partita, quando i neroverdi di Di Francesco hanno con tutta probabilità pagato l’inesperienza nella massima serie, pur concludendo la stagione positivamente. Il tabellino al 90′ minuto recitava 4-0, in una gara contrassegnata dalla prima tripletta di Tévez nel campionato italiano e dal gol di Peluso, oggi militante nella squadra emiliana.

LE STATISTICHE – Il totale degli scontri tra Juventus e Sassuolo ammonta a 6, tutti entro la cornice della Serie A. I piemontesi sono riusciti a uscire vincitori in 4 occasioni, segnando più di una rete solamente due volte, e a ottenere un pareggio nella stagione 2014/2015. Unica vittoria dei neroverdi è arrivata al Mapei Stadium nello scorso campionato (1-0), segnando di fatto uno spartiacque importantissimo per la squadra di Allegri, in grado da quel momento di avviare la propria rimonta verso la cima della classifica dopo un avvio a dir poco disastroso. Curiosità: ad oggi, nella metà delle occasioni Berardi, uomo di punta della formazione ospite, non ha giocato causa indisponibilità. Con l’assenza di domani il conto salirà a quattro, per un giocatore che sembra arrivato alla stagione della consacrazione e sulla quale la Juventus sta allungando le mani già da molto tempo.

Concludendo, la Juventus, che dovrebbe schierare finalmente dal primo minuto i gioielli dell’ultimo calciomercato, dovrebbe avere ragione di un avversario più che valido ma orfano del proprio uomo più rappresentativo. Vero è che il Sassuolo ha sempre fatto del collettivo la propria arma principale, ma crediamo che la superiorità d’organico dei padroni di casa alla fine si rivelerà un fattore decisivo.