Home » UEFA Women’s Champions League, uno sguardo all’Europa

Manca meno di un mese ai 32esimi di UEFA Women’s Champions League ed è il momento di dare un’occhiata a quello che sta succedendo nelle altre nazioni europee.

Partiamo dalla Francia e dal Paris Saint-Germain, finalisti lo scorso anno sia in Champions League che in D-Ligue: le parigine hanno ingaggiato quest’anno la fuoriclasse Anja Mittag dal Rosengård  ed hanno rinnovato il contratto di Laure Boulleau, e verso la fine del mercato hanno acquisito le prestazioni del duo brasiliano Erika e Cristiane, concludendo con la ciliegina (svedese) sulla torta dal nome Lisa Dahlqvist, centrocampista del Tyresö e dell’Örebro. Le campionesse francesi dell’Olympique Lyonnais hanno invece preso il portiere della nazionale cinese Wang Fei che si aggiunge a Pauline Bremer dal Turbine Potsdam.

In Germania le campionesse del FFC Frankfurt hanno ingaggiato l’attaccante giapponese Yuki Ogimi dal Wolfsburg che l’hanno rimpiazzata con la svizzera Ramona Bachmann prelevata dal Rosengård. Questo era un trasferimento che doveva avvenire a Gennaio ma è stato accelerato dalla partenza di Ogimi e dalle condizioni di salute di Nadine Kessler il cui ginocchio continua a creare problemi. Le bavaresi del Bayern München hanno preso in prestito dai Boston Breakers l’ala Kristie Mewis dopo l’infortunio al ginocchio di Mana Iwabuchi.

In Inghilterra, il cui campionato si avvia verso la conclusione, il Chelsea a due giornate dal termine guida la classifica con 5 punti di vantaggio sul Manchester City, mentre il Liverpool, prossimo avversario del Brescia, ha visto terminare il suo regno ed è solo sesto in classifica. Spostandoci di poco andiamo in Scozia e troviamo dopo sei giornate in testa alla Women’s Premier Division il Glasgow City, prossimo avversario del Chelsea in Champions League, che sotto la guida di Scott Booth sta letteralmente dominando il campionato scozzese.

In Svezia lotta serrata in testa alla Damallsvenskan con il Rosengård del nuovo tecnico Jack Majgaard Jensen che insegue le capoliste dell’Eskilstuna United a due soli punti di distanza e che ha ingaggiato l’attaccante macedone Nataša Andonova. L’Örebro si trova in settima posizione ed ha ingaggiato l’attaccante 29enne canadese Josée Bélanger. In Finlandia le avversarie del Rosengård del PK-35 Vantaa hanno appena vinto il loro quinto campionato di fila battendo l’HJK Helsinki ed hanno già dato prova del loro valore segnando nelle qualificazioni di UEFA Women’s Champions League ben 20 reti in appena tre partite.

In Russia, a sei giornate dal termine, solo quattro punti separano le due squadre che comandano la Supreme League. Le campionesse in carica del Zvezda-2005 sono tallonate a due punti di distanza dalle debuttanti europee del FK VDV Ryazan.

Torniamo in Europa e diamo uno sguardo in Danimarca: le semifinaliste dello scorso anno del Brøndby hanno messo sotto contratto l’attaccante islandese Dagmar Gunnarsdóttir prelevandola dal LB 07: la Gunnarsdóttir non dovrà far rimpiangere Emma Madsen, costretta al ritiro a soli 26 anni per una grave malattia alle ginocchia. L’altra contendente europea danese del Fortuna Hjørring ha festeggiato il ritorno dell’attaccante Nadia Nadim in prestito dal club americano del Sky Blue FC. La Elitedivisionen vede dopo cinque giornate il Brøndby avanti davanti a Skovbakken and Fortuna.

Per quanto riguarda il resto dell’Europa, in Islanda il Breidablik ha appena vinto il suo 16esimo titolo nazionale, dieci anni dopo l’ultimo, interrompendo il regno dello Stjarnan, mentre nelle Isole Far Oer il  ha di nuovo vinto la 1 Deild Kvinnir estendendo il suo record di partecipazione a tutte le 16 edizioni della UEFA Women’s Champions League. In Lettonia il campionato è stato vinto dal Rīgas FS mentre in Kazakistan il campionato è stato vinto dal BIIK-Kazygurt, prossimi avversari del Barcellona nei 32esimi di Champions.