Home » Ligue 1, la TOP 11 del girone di andata

Archiviato il girone di andata, è tempo di fare i primi bilanci per la Ligue 1 2014/2015: scopriamo insieme la squadra ideale del campionato francese, con i migliori giocatori al giro di boa.

Portiere: Anthony Lopes (Lione)
Rivelazione nella passata stagione, ha confermato tutto il suo potenziale in questa prima parte di campionato, guadagnandosi la convocazione nella nazionale portoghese. Sicuro tra i pali e in crescita nelle uscite, è sicuramente il portiere più spettacolare della Ligue 1.

Terzino destro: Christophe Jallet (Lione)
Al Paris Saint-Germain era una riserva, ma grazie al trasferimento di quest’estate al Lione il terzino destro ha ritrovato un posto da titolare e, soprattutto, una continuità di prestazioni che ne fanno di gran lunga il miglior interprete del ruolo in questo girone di andata.

Difensore centrale: Nicolas Nkoulou (Marsiglia)
Colonna portante della difesa della squadra di Bielsa, ha dimostrato che la stagione scorsa è stata solo un passaggio a vuoto. Determinante, a tal punto che la sua partenza per la Coppa d’Africa potrebbe essere una brutta gatta da pelare per l’allenatore cileno.

Difensore centrale: Loïc Perrin (Saint-Étienne)
Se i verts sono la miglior difesa del campionato, buona parte del merito è suo: assente per infortunio nelle tre sconfitte della sua squadra, il capitano degli stefanesi è di diritto tra i migliori di questa porzione di campionato.

Terzino sinistro: Raphaël Guerreiro (Lorient)
Una stagione di alto livello per il terzino portoghese, che ha ottenuto le sue prime convocazioni con la nazionale lusitana e i complimenti di Cristiano Ronaldo. Una sorta di consacrazione per il giocatore del Lorient, autore anche di un gol e quattro assist.

Centrocampista esterno: Dimitri Payet (Marsiglia)
Ha brillato in un ruolo per lui inedito nel centrocampo marsigliese, dimostrando qualità nella costruzione del gioco e grandi capacità tecniche. Sette gli assist regalati ai compagni di squadra, a testimoniare l’ottima visione di gioco.

Centrocampista centrale: Giannelli Imbula (Marsiglia)
Titolare inamovibile nel centrocampo del Loco, l’ex giocatore del Guingamp si è meritato il posto da titolare grazie a prestazioni sempre all’altezza. Personalità in mezzo al campo e tanta, tanta quantità.

Centrocampista centrale: Marco Verratti (Paris Saint-Germain)
E’ l’unico parigino in questa formazione: uno dei pochi a salvarsi tra gli uomini di Blanc, garantendo sempre il suo apporto e la sua grande qualità nel centrocampo capitolino.

Centrocampista esterno: Nabil Fekir (Lione)
Una delle piacevoli sorprese del Lione 2014-2015: ha collezionato sette reti e cinque passaggi decisivi, risultando determinante in più di un’occasione. In Francia c’è chi lo chiama “il Messi dell’Olympique Lione”: paragone probabilmente esagerato, ma che rende l’idea del suo contributo alla causa dei lionesi.

Alexandre Lacazette (Lione)
Diciassette gol, che ne fanno l’attuale capocannoniere della Ligue 1, e cinque assist. Se non bastano questi numeri, basta guardare la classifica e vedere la sua squadra al secondo posto, in larga parte per merito suo. Semplicemente, il miglior giocatore della Ligue 1.

Attaccante: André-Pierre Gignac (Marsiglia)
Simbolo di questo Marsiglia, della sua voglia, della sua determinazione: è APG, autore di dodici reti fino a questo momento, ma anche capace di calarsi perfettamente nel gioco di Bielsa esaltandosi. Cecchino nelle prime giornate, ha un po’ smarrito la sua vena realizzativa nelle ultime giornate, ma sta trascinando i marsigliesi dove forse nemmeno loro immaginavano prima dell’inizio della stagione.

La rivelazione: Paul-Georges Ntep (Rennes)

ntep

 

 

 

 

 

Sei gol e quattro assist, protagonista di metà delle realizzazioni del Rennes: le sue discese sulla fascia sinistra hanno fatto tremare anche le grandi. Ha solo 22 anni e ottimi margini di crescita, non stupirebbe se finisse in club importanti.

L’allenatore: Marcelo Bielsa

bielsa

 

 

 

 

 

Impossibile non pensare che sia lui il miglior allenatore della Ligue 1, considerando il mezzo miracolo compiuto a Marsiglia. Ha rimotivato una squadra a pezzi, restituendole un’identità e quel prestigio che da troppo tempo era sbiadito.

Squadra Top: Marsiglia

Facile dirlo adesso, che questo Marsiglia è un’ottima squadra e che può fare grandi cose. Noi lo avevamo detto ad agosto, pur senza prevedere lo scialbo campionato del PSG: la combinazione dei due fattori vale il primo posto.

Squadra rivelazione: Lione
Finalmente il Lione è tornato ad alti livelli, quelli che gli competono. Il processo di ricostruzione sembra iniziare a dare i primi frutti, con una squadra giovane e ambiziosa. Con un Lacazette in più.

Squadra Flop: Paris Saint-Germain
Con fior di campioni e due titoli alle spalle, ci si aspettava di più dal PSG. Che invece ha dimostrato di essere Ibra dipendente, patendo oltremisura l’assenza del fenomeno svedese. Con un organico così, non dominare il campionato è un fallimento assoluto.