Icardi tra amore e professione
Mauro Icardi comprato in estate dall’Inter per la sua giovane età e il suo feeling con il gol, finora ha fatto parlare di sé più per la cronaca rosa che per quella sportiva, un po’ alla Margheritoni ( Mezzo Destro Mezzo Sinistro ndr). Infatti il giovane bomber argentino impegnato a guarire dai propri guai fisici, si è lanciato ultimamente in una love story con Wanda Nara che lo ha destabilizzato e messo al centro dell’attenzione pubblica.
Si sa l’amore è un sentimento forte che a volte porta alle pazzie, come quella di soffiare la moglie a un tuo compagno di squadra, nonché tuo idolo giovanile, dopo avergli già rubato il posto da titolare in campo. Questo il riassunto di quanto accaduto tra Icardi e Maxi Lopez, ex compagni e amici nelle file della Sampdoria.
Non credo sia necessario ricapitolare tutta la storia, riportata ampiamente dai rotocalchi di gossip e dettagliata dagli interpreti con ripetuti tweet espliciti come una bordata sotto l’incrocio, vedi l’ultimo: «La sua bocca è così sensuale, mi affascina e mi eccita, non mi stanco di baciarla. La sua lingua è la mia debolezza», firmato Mauro Icardi .
Personalmente penso si potesse fare decisamente a meno di tutto questo spettegolare data la poco edificante situazione creatasi in questo triangolo amoroso, ma fermare gli ormoni e soprattutto le dita di questi calciatori molto social è diventato difficile.
Non ci sarebbe niente di male se l’Inter fosse in trend positivo e non patisse la mancanza dell’attaccante. Ma invece la situazione è opposta, non si vince da un po’, Palacio là davanti tira la carretta da solo, Belfodil scalda la panchina, Milito ha posto fisso in infermeria.
Icardi finora in nerazzurro ha collezionato due reti importanti, giocando tuttavia solo scampoli di partita a causa di una condizione fisica molto precaria. Poco per conquistare tifosi e società che sembrano scocciati dalle distrazioni amorose del bomber.
L’eco della passione tra i due amanti infatti sembra essere arrivato perfino a Giacarta, dato che oltre al tecnico Mazzarri, al capitano Zanetti anche il nuovo Presidente Thohir ha voluto bacchettare il bomber innamorato, sottolineando che un po’ di discrezione e un comportamento più etico non guasterebbero.
Thohir tra le varie iniziative legate al suo ingresso in società, ha voluto relazioni su tutti i giocatori della rosa perché tra le sue priorità c’è quella di regalare all’Inter una nuova immagine, sfruttando quella da sempre irreprensibile in campo e fuori di alcuni atleti come Zanetti.
Icardi deve capire che ora l’Inter ha una nuova gestione, una diversa tolleranza rispetto al passato quindi, un regolamento più responsabilizzante ed etico per evitare altre situazioni del passato come i casi Balotelli o Cassano, perché oggi un atleta oltre che se stesso rappresenta l’interfaccia della società per cui è tesserato.
Meglio per Mauro quindi lasciare stare Twitter e alcuni atteggiamenti spocchiosi, come quando prima di Inter-Sampdoria, sembra si sia presentato nel park di San Siro con la sua Lamborghini bianca e non con la vettura aziendale come i compagni che non sembravano gradire la scelta.
Icardi va aiutato più che punito, tolto dal vortice mediatico e accudito per tutelare un investimento importante della società, che rischia di vedere un giovane potenziale campione rovinato dal demone della fama.
Ieri l’attaccante è tornato a calciare il pallone in allenamento, dopo un periodo di recupero successivo all’intervento all’inguine, ora per l’argentino l’importante è recuperare completamente e tornare a disposizione di Mazzarri in buona condizione, pronto per il derby. In quell’occasione caro Maurito non ti devi preoccupare, in caso di gol con dedica a Wanda nessuno in società avrebbe da ridire.
