Miami Premier Padel P1: la notte dei numeri 2
Quasi cinque ore di maratona per eleggere le regine e i re del Miami Premier Padel P1. Al Miami Beach Convention Center, come successo già lo scorso anno, ad alzare il trofeo sono state le coppie numero 2 del tabellone, a testimoniare un’incertezza che accompagnerà tutta la stagione di Premier Padel. Per Paula Josemaria e Bea Gonzalez è stato il primo titolo Premier Padel in coppia, mentre nel tabellone maschile Fede Chingotto e Ale Galan hanno confermato il trionfo ottenuto già nel 2025 in Florida. Ma il pubblico di Miami si è regalato una notte di puro show, con entrambe le finali decise al terzo set.
DONNE
Straordinaria la rimonta di Paula e Bea, che dopo aver vinto 6-3 il primo set e perso 6-4 il secondo erano sotto 5-3 nel terzo contro Delfi Brea e Gemma Triay, campionesse a Miami nel 2025. Un grande finale ha però permesso a Josemaria e Gonzalez di conquistare quattro game di fila e di vincere – al quarto tentativo – il loro primo titolo della stagione dopo una partita durata due ore e 57′. “Abbiamo lavorato tantissimo – le parole di Paulita, che durante l’intervista non è riuscita a trattenere le lacrime –. Sognavamo questa prima vittoria insieme. Grazie a tutti quelli che ci sostengono sempre, siamo felici e dedico la vittoria alla mia famiglia, per l’appoggio fondamentale che mi danno”. “Le cose non erano iniziate nella maniera migliore in questa stagione ma abbiamo lavorato tantissimo con l’aiuto del nostro team – ha aggiunto Bea –. Abbiamo una nostra identità e l’abbiamo mantenuta, cercando di migliorare i dettagli. E oggi ci godiamo questo titolo”.
UOMINI
Tre set è durata anche la finale maschile, con Fede Chingotto e Ale Galan che si sono imposti su Arturo Coello e Agustin Tapia con il punteggio di 7-5 3-6 6-3 in un’ora e 51’. Una finale che si è decisa in pochi punti come dimostrano i numeri: 42 smash a 38, 60 vincenti a 57, solo due errori in meno (23 a 25) per i ‘Chingalan’, capaci di conquistare il loro secondo titolo nel 2026 dopo Gijon, ma anche il secondo di fila a Miami. “Grazie al pubblico per essere venuto qui, è stato un torneo molto duro e sono contento di averlo vinto di nuovo – le parole di Galan – Arturo e Agus sono un grande team ma con il lavoro di ogni giorno cerchiamo di ottenere vittorie come questa, grazie anche all’aiuto di Federico che è stato il miglior giocatore di questa finale e che sono contento di avere al mio fianco”. “Ogni finale è un mondo nuovo – ha proseguito Chingotto –. Continuiamo a lavorare per la ‘Chingalaneta’ e pensiamo al prossimo torneo”.
