Premier Padel Cancún P2: i numeri 1 del mondo padroni del Messico
Un titolo per confermarsi sul trono del padel mondiale. Per la prima volta nel 2026, le coppie numero 1 alzano il trofeo nella stessa foto: Delfi Brea e Gemma Triay lo avevano già fatto a Gijon, Arturo Coello e Agustin Tapia a Riyadh. Stavolta festeggiano insieme dopo aver conquistato il P2 di Cancún.
DONNE
Triay e Brea hanno chiuso la finale femminile contro Paula Josemaria e Bea Gonzalez in due set: equilibratissimo il primo, chiuso 7-6 (e con un tiebreak vinto 7-4), dominato (6-1) il secondo, che ha portato le numero 1 a vincere il loro 11° titolo in coppia, confermando quello portato a casa sempre a Cancun lo scorso anno. “È stato un paradiso giocare qui – le parole di Gemma –. Grazie al nostro team, con cui stiamo facendo un ottimo lavoro. Abbiamo vissuto una settimana meravigliosa: arrivavamo con buone sensazioni, ma ci siamo adattate molto bene a alle condizioni differenti rispetto a Gijon. Il primo set è stato molto duro, mentre nel secondo siamo riuscite a tirare fuori il meglio di noi”. A tifare per Delfi c’era anche la mamma: “E per questo voglio dedicare la vittoria a lei. Abbiamo giocato contro coppie fortissime, il segreto è stato quello di rimanere unite nei momenti difficili”.
UOMINI
Se la finale femminile si è chiusa in due set, quella maschile si è decisa al terzo, come era accaduto nella semifinale di Riyadh, quando Juan Lebron e Leo Augsburger avevano fatto già soffrire Arturo Coello e Agustin Tapia. Arturito, poi, in Messico sa solo vincere: a Cancún lo ha fatto con il punteggio di 6-7 6-3 7-5, rimontando dopo il primo set perso al tiebreak in una finale durata un’ora e 59’ in cui Lebron e Augsburger sono stati vicini a vincere il loro primo torneo insieme. “Vengo sempre molto motivato in Messico, mi piace giocare qui, la gente mi tratta benissimo – ha spiegato Coello –. Sono felicissimo del lavoro che abbiamo fatto questa settimana: complimenti ad Agus, ma complimenti anche a Juan e Leo per quello che stanno facendo. I dettagli hanno fatto la differenza”. “Un torneo incredibile – ha aggiunto Tapia –. Con Juan e Leo abbiamo giocato due partite quest’anno e sono state entrambe durissime: grazie ad Arturo per la lotta, senza questo atteggiamento non saremmo al numero 1”.
Neanche il tempo di archiviare il P2 di Cancún, che i campioni si spostano in Florida. Da oggi i primi match del tabellone principale del P1 di Miami.
