Non c’è stata storia nel match tra le Sorelle d’Italia. Da una parte, Emily Stellato e Martina Parmigiani, dall’altro Carolina ‘Caro’ Orsi, numero uno italiana e 28 del mondo, con la compagna, la spagnola Letizia ‘Leti’ Manquillo. La storia è nota. Caro, Marti, Emily, hanno scritto le pagine più belle e recenti dell’Italpadel femminile, con il bronzo mondiale del 2024 a Doha e il terzo posto conquistato agli ultimi Europei in Spagna. Successi che vanno oltre le medaglie per come questo gruppo azzurro ha interpretato l’essere squadra in questi anni. E allora ritrovarsi in campo è sempre un’emozione in più naturalmente, con qualche battuta qualche sorriso durante il riscaldamento. Poi però c’è il match – in un gremitissimo Centrale del Pro Parma Sport Center – che ha scritto una storia senza storia: 6-0 6-2 che consegna a Caro Orsi e Manquillo la semifinale del FIP Silver Mediolanum Padel Cup. Dopo la vittoria, accompagnata dai suoi familiari con papà Nando in testa – ex portiere della Lazio molto amato anche per il suo ruolo di commentatore tv: “Per tutti, Carolina era mia figlia. Ora sono io a essere diventato il papà di Carolina. Ma di questa cosa vado molto orgoglioso”, ha dichiarato di recente – Caro ha accolto con piacere la caccia all’autografo e al selfie dei ragazzi della scuola Padel del club. Domani, sarà lei a tenere alta la bandiera tricolore nella semifinale contro la tedesca Victoria Kurz e la spagnola Nati Lopez Diaz, in un torneo che, tra torneo maschile e femminile ha visto scendere in campo atleti e atlete in rappresentanza di ben 13 Paesi, a dimostrazione di quale sia il livello di Mediolanum Padel Cup.
L’altra semifinale vedrà invece protagoniste la “leyenda” Lucia Sainz, già numero uno del mondo, che oggi con Raquel Eugenio ha superato con un doppio 6-2 Caterina Baldi e Clarissa Aima. “Spero proprio di confermare vincendo questo feeling speciale con l’Italia”, ha detto Sainz, ex numero 1 del mondo oggi 21ma nel ranking mondiale. A Parma va in cerca di un nuovo successo italiano, dopo aver conquistato negli ultimi tre anni il FIP Platinum in Sardegna nel 2023 e l’oro agli Europei nel 2024 a Cagliari. “In ogni caso ogni volta che vengo qui mi rimangono ricordi bellissimi. Dai luoghi alla cultura, tutto quello che ho visto è incredibile e ovviamente il cibo è pazzesco e Parma non fa eccezione. Sono trasferte che mi rendono molto felice”, continua Lucia. “Anche Parma mi ha sorpresa, non la conoscevo ed è bellissima. Ieri ho visto la Pilotta, meravigliosa, e ovviamente a cena non mi faccio mancare il parmigiano e la meravigliosa cucina locale”. La coppia numero uno del seeding affronterà ora altre due top 40 del ranking mondiale, Lucia Martinez e Agueda Perez (6-4 6-2 su Moriñigo/Ortiz).
Si ferma invece ai quarti, dopo un’altra maratona di oltre due ore, l’eccezionale torneo di Riccardo Sinicropi e Matteo Platania, superati in tre set dall’argentino Dylan Cuello e dal diciassettenne Facundo Dehnike, talento purissimo paraguaiano, nonché il più giovane giocatore a raggiungere una semifinale del Premier Padel Tour, il massimo circuito mondiale. Cuello e Dehnike hanno avuto la meglio in tre set (6-7 6-4 6-4) e domani alle 10.30 troveranno sul loro cammino un altro argentino, Ramiro Pereyra, insieme al portoghese Pedro Perry**.