Chissà quante volte Ari Sanchez ha abbracciato Paula Josemaria dopo una vittoria. Stavolta, la protagonista dell’abbraccio è stata però Andrea Ustero, con cui Ari ha raggiunto la seconda finale su due in questa nuova stagione del tour Premier Padel. Dopo il trionfo a Riyadh nel primo P1 dell’anno, a Gijon le teste di serie numero 3 avranno la possibilità di fare il bis nel primo P2 stagionale grazie al 6-2 3-6 6-4 su Josemaria/Gonzalez che ha incorniciato una sfida di due ore e 36’. Una partita che pareva in discesa per Ustero e Sanchez, avanti 3-1 nel secondo set dopo aver vinto quello di apertura e prima di perdere cinque game consecutivi e poi riprendere il comando nel set decisivo. A contendere alle spagnole il secondo titolo della stagione, come accaduto in Arabia Saudita, saranno Delfi Brea e Gemma Triay, alla ricerca di un trofeo che manca da ottobre, quando le teste di serie numero 1 vinsero il P1 di Rotterdam. La seconda semifinale è stata meno equilibrata della prima, con Delfi e Gemma che con un doppio 6-2 in un’ora e 39′ hanno fermato la corsa di Tamara Icardo e Claudia Jensen.
La finale maschile sarà invece, come successo a Riyadh, un affare tra le prime due coppie del mondo. Ancora una volta, la 31esima, Arturo Coello e Agustin Tapia contro Fede Chingotto e Ale Galan. I numeri 2 del tabellone hanno però dovuto faticare tantissimo per fermare la corsa di Coki Nieto e Jon Sanz, che al primo torneo della stagione insieme visto il rientro di Coki dall’infortunio avevano vinto il primo set con il punteggio di 6-4, prima della rimonta dei ‘Chingalan’ e del 4-6 6-3 6-4 con cui si è chiuso il match dopo un’ora e 54’. Nella seconda semifinale, invece, i numeri 1 del mondo hanno battuto 7-6 6-4 in un’ora e 38’ Franco Stupaczuk e Mike Yanguas, con un primo set tiratissimo in cui Arturito e Agus sono riusciti a prevalere solo al tiebreak (7-5). Il bilancio nei testa a testa tra le due coppie più forti del pianeta è di 21-9 per Coello e Tapia, che tra le ultime finali del 2025 e la prima del 2026 sono in serie aperta da quattro partite. L’ultimo trionfo di Chingotto e Galan, quello della FIP World Cup Pairs, è però rimasto nella storia.