I Duellanti sono sempre loro. Arturo Coello e Agustin Tapia, Fede Chingotto e Ale Galan. Passano le stagioni, ma nel tabellone maschile la sfida tra i primi quattro giocatori del mondo continua. La novità, dalle semifinali del Riyadh Season P1, arriva invece dal torneo femminile, dove c’è stata la rivoluzione anche nelle prime coppie del seeding, tranne la prima: Delfi Brea e Gemma Triay sono ripartite da dove avevano lasciato, Andrea Ustero e Ari Sanchez sognano il titolo al primo colpo.
Ventuno dei 24 titoli del 2025 (compresa la FIP World Cup Pairs) se li erano contesi loro, Coello/Tapia e Chingotto/Galan: succederà lo stesso anche alla Padel Rush Arena, dove Arturito e Agus hanno vinto 12 mesi fa, ma dove ha trionfato anche Galan, nel 2024 in coppia con Juan Lebron. La prima semifinale è stata dominata da Chingotto e Galan, che in soli 58 minuti hanno battuto 6-1 6-2 Paquito Navarro e Fran Guerrero, autori comunque di un grande torneo; Coello e Tapia sono stati invece protagonisti di una battaglia vinta 7-6 6-7 6-4 in due ore e 8′ su Juan Lebron e Leo Augsburger.
Ad aprire la giornata, alle ore 15 di Riyadh (le 13 CET) sarà invece la finale femminile. Delfi Brea e Gemma Triay, vincitrici di nove titoli lo scorso anno, hanno dovuto soffrire due ore e 25′ prima di venire a capo della semifinale contro Claudia Fernandez e Sofia Araujo, piegate con il punteggio di 7-5 5-7 6-3; in due set, invece, la vittoria di Ustero e Sanchez su Tamara Icardo e Claudia Jensen. Andrea, lo scorso anno a Bordeaux, a 18 anni, 1 mese e 24 giorni, con Araujo era diventata la più giovane campionessa nel circuito Premier Padel. A Riyadh va a caccia del suo secondo titolo, il primo della sua nuova era con Ari.