Premier Padel 2026: tutte le nuove coppie
, Foto: Mariano Castro
Manca sempre meno, finalmente. Il circuito del Premier Padel è pronto a scendere in campo anche nel 2026, dove partirà da Riyadh a metà febbraio fino ad arrivare alle Finals di Barcellona in programma a dicembre. Nel mezzo tanti, tantissimi tornei: per noi italiani confermate le tappe di Roma (giugno) e Milano (ottobre). Ma se c’è un’altra cosa confermata è lo spettacolo.
Spettacolo garantito in campo maschile dal solito duello in vetta: saranno ancora Coello-Tapia e Galan-Chingotto ad arrivare in fondo a tutti i tornei o ci sarà qualche sorpresa? E perché avete pensato proprio a Lebron-Augsburger? Eh sì, la coppia nata nel finale della passata stagione è l’unica in grado di stuzzicare la fantasia degli appassionati. Esplosivi, Lebron a destra può essere ingiocabile se sta bene, mentre il giovane argentino ha lo smash migliore del circuito e se dimezza gli errori e cresce mentalmente può fare il definitivo salto di qualità. Sarà abbastanza per impensierire le prime due coppie? Chi lo sa.
Appena dietro si posiziona la nuova coppia formata da Stupaczuk e Yanguas, testa di serie numero tre. I due sulla carta possono fare davvero bene: l’argentino è sempre stato costante, mentre lo spagnolo negli ultimi due anni ha raggiunto una maturità tale da potersela giocare con chiunque. Ritornano invece Nieto-Sanz: dopo aver trascorso il 2025 su strade diverse, i due spagnoli hanno annunciato il loro ritorno sperando di ripetere quell’incredibile successo alle Finals del 2024.
Paquito Navarro dovrà rincorrere e far crescere Fran Guerrero, giovane ancora acerbo con cui difficilmente arriverà in fondo ai tornei. Stuzzica e non poco il duo composto da Di Nenno e Momo Gonzalez: il primo a destra non è inferiore a tanti, il secondo deve mutare quel suo genio e sregolatezza in più cinicità. Garrido e Bergamini possono essere la sorpresa di qualche apparizioni, ma difficilmente saranno un nome che vedremo spesso approdare ai quarti dei tornei.
In campo femminile invece la separazione di Paula Josemaria e Ari Sanchez ha portato all’ennesima rivoluzione: la storica coppia che ha macinato record su record ha deciso di intraprendere strade diverse e ovviamente tutte le più forti si sono interessate alle due. Come Bea Gonzlaez, per esempio, che non si è fatta sfuggire la mancina Josemaria per formare una coppia sulla carta devastante.
Dall’altra parte Ari Sanchez ha puntato sulla giovane Andrea Ustero, anch’essa mancina e futura stella di questo sport. Ad oggi forse le manca ancora qualcosa, ma può sicuramente crescere tanto con l’esperienza della più quotata compagna. Chi non ha cambiato coppia sono state Triay e Brea: le numero uno del mondo sono consapevoli della loro forza e vogliono bissare i successi del 2025.
Chi si è trovata spiazzata da tutto questo è stata Claudia Fernandez che è stata abbandonata da Bea Gonzalez e si è dovuta accasare con Sofia Araujo: un passo indietro per la giovane che era comunque in rampa di lancio. Claudia Jensen e Tamara Icardo sono due giocatrici che hanno raggiunto quella maturità tale da poter arrivare a impensierire le prime coppie del mondo, ma teoricamente sono un gradino sotto. Anche Marta Ortega avrà poche velleità di successo quest’anno: Martina Calvo è giovanissima e per quanto a detta di tutti diventerà fortissima, ha ancora bisogno di tempo per crescere.
L’ultima stagione di Alejandra Salazar sarà al fianco di Ale Alonso: una lunga passerella prima del ritiro con la missione di far crescere un’altra ragazza molto promettente. Tutto questo promette e garantisce spettacolo: il 2026 del Padel è alle porte. Come sempre, gustiamocelo.
