La Supercoppa Femminile 2023 è della Juventus

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La Juventus riscatta la sconfitta ai rigori del novembre del 2022 a Parma e allo stadio “Giovanni Zini” di Cremona vince la Supercoppa Femminile Frecciarossa ai danni della Roma, mai battuta in precedenza quest’anno.

Spugna schiera il tridente con Haavi, Viens e Giacinti, mentre dall’altra parte Montemurro si affida a Beerensteyn punta centrale supportata da Cantore, Gunnarsdottir e Garbino. La prima occasione è per la Juventus dopo appena 90 secondi ma il colpo di testa di Sembrant sorvola la traversa: poco dopo è Gunnarsdottir a sfiorare la rete, rete che arriva al 12′ grazie alla sfortunata autorete di Viens su cross corto di Gunnarsdottir.

La Roma prova a reagire e al 28′ perviene al pareggio con Kumagai, abile a superare con un sinistro potente e preciso Peyraud-Magnin. La squadra di Spugna, rinvigorita dalla rete del pareggio, sfiora il vantaggio con Giugliano il cui sinistro dal limite viene deviato con la punta delle dita da Peyraud-Magnin: le bianconere rispondono con un colpo di coscia di Cantore che finisce fuori di pochissimo e il primo tempo si conclude sull’1-1.

La ripresa comincia con la Juventus che cerca nuovamente la rete del vantaggio e la trova con uno splendido sinistro a giro di Garbino al termine di un lungo giro palla che ha portato la francese a ritrovarsi libera di calciare: le giallorosse subiscono il colpo e rischiano di subire anche la terza rete ma il colpo di testa di Sembrant su angolo di Boattin finisce a lato di poco. Spugna con i cambi cerca di aumentare il peso offensivo della squadra ma la traversa colpita da Giugliano fa cessare le speranze delle campionesse d’Italia di ribaltare la gara che va alla Vecchia Signora.

Queste le parole dell’allenatore bianconero Joe Montemurro a fine gara: “Una vittoria meritatissima, le ragazze hanno lavorato bene in settimana, erano concentrate su questa partita. Oggi ne hanno avuto il risultato. L’inizio ha creato il tono della partita, è normale che la Roma ci abbia messo sotto pressione perché è una grande squadra: speriamo di aver offerto un grande spettacolo per il calcio femminile”.

Queste invece le parole di Alessandro Spugna: “La Juventus ha fatto una partita importante e l’ha vinta. Noi ci abbiamo provato, forse abbiamo perso troppi duelli e nelle finali quando accade questo il rischio di perdere la partita c’è. Potevamo allungare la gara, l’episodio della traversa non è stato dalla nostra parte ma quando vai sotto due volte non è facile rimontare nelle finali. All’inizio ci hanno messo in difficoltà, poi siamo cresciute: l’unico rammarico è non aver lottato con forza su ogni pallone, specie all’inizio. Ogni tanto serve un po’ di cattiveria in più”.

ROMA-JUVENTUS 1-2 (0-1)

Roma (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo (90′ Valdezate), Minami, Linari, Aigbogun (46′ Bartoli); Giugliano, Kumagai, Greggi (79′ Serturini); Viens, Giacinti, Haavi (66′ Glionna). A disp.: Korpela, Ciccotti, Latorre, Tomaselli, Feiersinger. All. Spugna
Juventus (4-2-3-1): Peyraud-Magnin; Lenzini, Sembrant, Cascarino, Boattin; Caruso, Grosso (88′ Girelli); Cantore (73′ Bonansea), Gunnarsdottir, Garbino (73′ Thomas); Beerensteyn. A disp.: Aprile, Cafferata, Palis, Bragonzi, Bellucci, Salvai. All. Montemurro
Arbitro: Gasperotti di Rovereto
Marcatrici: 12′ aut. Viens (R), 28′ Kumagai (R), 53′ Garbino (J)
Note-ammonite: Caruso, Beerensteyn (J), Kumagai (R)

Stefano Pellone
Stefano Pellone
Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.

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