Premier Padel Parigi: tutti ai piedi di Coello e Tapia, quarto trionfo di fila nel circuito Premier Padel

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Arturo Coello e Agustin Tapia calano il poker. Dopo Roma, Madrid e Mendoza, la coppia numero 3 del mondo conferma il suo straripante stato di forma e si aggiudica anche il Greenweez Paris Major Premier Padel, superando in due set Federico Chingotto e Paquito Navarro: quello ottenuto al Philippe-Chatrier è il quarto Major consecutivo per la coppia delle meraviglie della pala, che eguaglia il record di successi nel circuito (4) ottenuto lo scorso anno dagli assi spagnoli Juan Lebron e Ale Galan.

Chingotto e Navarro, coppia numero 4 del seeding, erano animati da grande voglia di rivincita, dopo essere stati battuti nel match per il titolo sia al Foro Italico sia nella capitale spagnola. A Parigi hanno avuto un’ottima partenza, strappando il servizio ai quotati rivali e portandosi avanti 4-2: Coello e Tapia, però, sono riusciti a recuperare e si sono aggiudicati il primo set al tie-break, vinto nettamente 7-2. Un epilogo che ha probabilmente avuto contraccolpi psicologici per Chingotto e Navarro, che nel secondo set hanno ceduto il servizio per tre volte consecutive e alla fine si sono dovuti inchinare 7-6, 6-1 malgrado due match-point annullati, in un’ora e 22 minuti.

Una grande soddisfazione per Coello, che dalla prossima settimana diventerà numero 1 del mondo nel ranking individuale sia di Premier Padel sia della Fip (Federazione Internazionale Padel). “Il mio cuore è pieno, non si può essere più felici“, il commento del giocatore spagnolo, “Voglio godermi il momento, sono il numero 1 nell’individuale: sono felice, è una settimana fantastica. Non pensavamo di essere arrivati in grande forma a questo appuntamento, abbiamo lottato e vinto partite molto dure. Adesso siamo qui ad alzare questo trofeo e grazie a tutti quelli che mi appoggiano, alla famiglia, agli amici e Agustin. Siamo una squadra incredibile!“. Anche Tapia è il ritratto della felicità. Èincredibile“, le prime parole dell’argentino, “Il mio unico proposito della settimana era aiutare Arturo, arrivare in finale e vincere il torneo: il mio compagno ha avuto problemi al braccio e al collo, nessuno lo sapeva, e lui è un lavoratore instancabile. Grazie alle nostre famiglie che ci appoggiano e ci danno una forza inspiegabile giorno dopo giorno. Siamo veramente contenti!”.

Rodella Alessandro
Rodella Alessandro
Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".

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