I Pionieri del Calcio – Henry Lichtenberger e l’Albion FC: la diffusione del calcio in Uruguay

Una volta Jorge Valdano, uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio argentino, disse: “L’Uruguay è uno di quei paesi dove dovrebbero mettere delle porte di calcio alle frontiere. Al visitatore sarebbe chiaro che quel paese altro non è che un gran campo di calcio con l’aggiunta di alcune presenze accidentali: alberi, mucche, strade, edifici…”. Perché in Uruguay in ogni strada, in ogni vicolo, in ogni angolo, ovunque si respira calcio. Si vive per il calcio.

Uno dei pionieri del futbol celeste è stato Henry Candid Lichtenberger, che ha avuto il merito di fondare il primo club calcistico uruguaiano, l’Albion FC. Nato a Montevideo nel 1873, da parte tedesco e madre inglese, Lichtenberger aveva sviluppato un amore viscerale per il calcio. Ad appena 18 anni aveva convinto i suoi ex discepoli della English High School a formare una squadra, che prese il nome di Football Association. Nel suo statuto iniziale venne deciso che non ci sarebbero stati calciatori stranieri al suo interno. La decisione fu semplice, anche perché, pur essendo figli di immigrati anglosassoni, i componenti erano nati tutti in Uruguay.

La prima seduta del Consiglio direttivo si tenne il 27 luglio 1891. Invece la prima partita della storia si giocò di lì a pochi giorni, il 2 agosto. La neonata compagine affrontò il Montevideo Cricket, uscendo sconfitta col punteggio di 3-1. Ma riuscì a prendersi la rivincita nemmeno tre settimane più tardi, travolgendo gli avversari con un tennistico 6-0. La via era ormai tracciata e il 21 settembre un nuovo incontro societario segnò lo storico cambio di denominazione: su proposta di due membri, Pepper e Clark, il nome del club fu mutato in Albion Football Club, in omaggio alla Terra di Albione, patria di origine del calcio. L’Albion fu il primo club uruguaiano a spingersi fuori dai confini nazionali per disputare alcune gare amichevoli. Nell’agosto 1896 la squadra di Lichtenberger fu impegnata in Argentina contro Retiro Athletic Club e Belgrano Athletic Club, con cui vinse rispettivamente per 4-1 e 5-3.

La nascita del Central Uruguay Railway Cricket Club (CURCC), oggi conosciuto come Club Atlético Peñarol, creò una vera e propria rivalità con l’Albion. Ma permise al calcio uruguaiano di svilupparsi ulteriormente e a tutti i livelli. Il futbol celeste si apprestava a diventare una forma di culto. Si calcola che tra il 1892 e il 1899 le due squadre si affrontarono la bellezza di 25 volte, con un netto predominio da parte dell’Albion, che almeno fino alle soglie del ‘900 mantenne una conclamata superiorità nei confronti dei rivali. Visto il successo di questo sport, Lichtenberger si spinse oltre: nel febbraio 1900 invitò tre squadre (CURCC, Deutscher e Uruguay Athletic) a riunirsi in una sorta di associazione con l’intento di organizzare partite. L’accordo sancì, di fatto, la nascita della Uruguay Association Football League.

Nonostante il grande merito di aver organizzato il primo campionato nazionale, l’Albion non riuscì a vincere il titolo. In quegli anni il CURCC era riuscito a ribaltare le gerarchie e si impose nelle prime due edizioni. L’Albion non riuscì a reggere l’urto delle arrembanti nuove formazioni, come il Nacional, ma soprattutto non riuscì a operare quel cambio generazionale che si richiedeva a un gruppo in cui la maggior parte dei calciatori andavano per la trentina. L’imminente guerra civile fece il resto. La favola dell’Albion finì presto nel dimenticatoio, ma non va taciuta la grande importanza che ha avuto questo club (e il suo padre fondatore Lichtenberger) nella storia del calcio uruguaiano.