Fantacalcio Serie A 2021/22: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 7/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi diamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Dopo la scorpacciata delle coppe il campionato prosegue con la 7/a giornata, l’ultima prima della sosta di ottobre. Si scende in campo già stasera, perché all’Unipol Domus è in programma Cagliari-Venezia (20:45). Domani altre tre sfide: alle 15 Salernitana-Genoa, alle 18 il derby della Mole Torino-Juventus, alle 20:45 Sassuolo-Inter. Domenica ricca di appuntamenti: all’ora di pranzo toccherà a Bologna-Lazio, poi due sfide alle 15, Samp-Udinese e Verona-Spezia, due alle 18, Fiorentina-Napoli e Roma-Empoli, infine grande attesa per il posticipo del Gewiss Stadium Atalanta-Milan.
GLI SQUALIFICATI – Djidji.
GLI INFORTUNATI RECENTI – Dalbert, Ceppitelli, Walukiewicz, Farias, Vanheusden, Pjaca, Ramsey, Dybala, Morata, Soumaoro, Zaccagni, Maggiore, Gosens, Florenzi.
IN DUBBIO – Sigurdsson, Vacca, Caicedo, Ansaldi, Praet, Arthur, Kaio Jorge, Consigli, Toljan, Schouten, Sansone, Immobile, Erlic, Leo Sena, Venuti, Pulgar, Tonelli, Palomino, Brahim Diaz.

LA TOP 11 (3-4-3) – Audero (Sampdoria); Karsdorp (Roma), Gunter (Hellas Verona), Lykogiannis (Cagliari); Chiesa (Juventus), Barak (Hellas Verona), M. Coulibaly (Salernitana), F. Anderson (Lazio); Joao Pedro (Cagliari), Destro (Genoa), Kean (Juventus).
LA CERTEZZA – Inchiodato al penultimo posto con due soli punti, il Cagliari di Mazzarri questa sera ha l’obbligo di vincere in casa contro il Venezia. E su chi punterà? Naturalmente sul proprio capitano, Joao Pedro. Già quattro centri in campionato, da diverse stagioni il brasiliano è una sicurezza (anche dal dischetto, eventualmente). Oggi va schierato senza troppi fronzoli, perché il Venezia è una squadra che concede parecchio, ma soprattutto perché il brasiliano ha fame di gol e di vittoria.
LA SORPRESA – Già due centri in campionato per Mamadou Coulibaly, che a questo punto è una delle vere sorprese di inizio stagione. La Salernitana ospiterà all’Arechi il Genoa, in una sfida che si preannuncia combattuta. I muscoli del senegalese faranno comodo in mezzo al campo e chissà che non ci scappi un altro +3.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Vicario (Empoli); Toljan (Sassuolo), Demiral (Atalanta), Milenkovic (Fiorentina); Zurkowski (Empoli), Bourabia (Spezia), Kessié (Milan), Verdi (Torino); Scamacca (Sassuolo), Dzeko (Inter), Pinamonti (Empoli).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Ballottaggio apertissimo in casa Inter per una maglia da titolare fra Lautaro Martinez ed Edin Dzeko, con l’argentino in vantaggio. Considerate le fatiche delle ultime uscite (anche in Champions è stato sostituito), non ce la sentiamo di consigliare il bosniaco, che, comunque vada, avrà un minutaggio limitato. Vero che uno come lui può lasciare il segno anche giocando gli ultimi venti minuti, ma se avete alternative sicure del posto, forse è meglio rinunciare al vostro big almeno per un turno.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Da quando Andreazzoli ha deciso di farlo giocare, sono cambiati anche i risultati dell’Empoli. Magari sarà una coincidenza, ma l’impatto di Szymon Zurkowski a nostro avviso è stato rilevante. Domenica, però, è in programma la trasferta dell’Olimpico contro la Roma di Mourinho, una gara che si preannuncia a dir poco insidiosa per i toscani. Anche se il polacco ha buone probabilità di scendere in campo dall’inizio, stavolta rinunciamo a lui senza troppi pensieri.