Chelsea e Barcellona si giocheranno la UEFA Women’s Champions League 2020-2021

Contro i pronostici quest’anno ci sarà un nome nuovo da iscrivere nell’albo della UEFA Women’s Champions League: il titolo 2020-2021 sarà infatti conteso nella finale di domenica 16 maggio alle ore 21:00 al Gamla Ullevi di Göteborg tra Chelsea e Barcellona, con nessuna delle due squadre ad avere mai vinto questa competizione. La gara sarà diretta dall’arbitro tedesco 40enne Riem Hussein, arbitro internazionale dal 2009 e quarto uomo della finale del 2017 a Cardiff tra Lione e Paris Saint-Germain.

Le due squadre arrivano a questo epilogo dopo la conclusione del regno del Lione durato ben cinque anni e con il Chelsea assoluta debuttante, mentre il Barcellona già raggiunse la finale due anni fa ma perse proprio contro il Lione. Questa sarà anche la prima finale senza una squadra tedesca o francese dal 2007, quando l’Arsenal sconfisse le svedesi dell’Umeå guidato da Emma Hayes, attualmente allenatrice proprio del Chelsea, quasi come se fosse un segno del destino.

Come sono arrivate le due finaliste a questo traguardo? Partiamo dal Chelsea della Hayes, seconda finalista inglese dopo l’Arsenal nel 2007. La squadra britannica ha sconfitto agevolmente il Benfica nei sedicesimi di finale ma ha faticato contro l’Atletico de Madrid negli ottavi, superando invece brillantemente il Wolfsburg ai quarti. Nello scontro nella doppia semifinale la squadra della capocannoniera Francesca Kirby ha subito una sconfitta di misura per 2-1 in casa del Bayern Monaco ma al ritorno ha vinto agilmente per 4-1 proprio grazie a una doppietta della sua cannoniera.

Il Barcellona di Lluís Cortés, prima finalista spagnola nel 2019 e che potrebbe portare la Spagna a essere il quinto paese a vincere questo trofeo dopo Germania, Svezia, Inghilterra e Francia, arriva alla finale dopo aver battuto senza difficoltà ai sedicesimi di finale il PSV e il Fortuna Hjørring negli ottavi di finale, per poi sconfiggere il Manchester City ai quarti. La doppia semifinale contro il PSG, fresco vincitore contro il Lione, è stata molto combattuta: dopo il pareggio in casa delle francesi con le reti nel primo tempo di Cook e Jennifer Hermoso (capocannoniera della squadra con sei reti come la Kirby), la catalane approdano alla finale grazie alla doppietta di Martens e a nulla serve il gol di Katoto per le parigine.

Questa sarà l’ultima Women’s Champions League con l’attuale formato: dalla stagione 2021-2022 ci sarà un nuovo format con una fase a gironi a 16 squadre, che sarà composta da quattro gironi da quattro squadre che si sfideranno in casa e in trasferta. Le prime due di ogni girone passeranno alla fase a eliminazione diretta da marzo, con i quarti di finale e le semifinali che si disputeranno in due gare e la finale in gara unica. Delle 16 squadre, quattro si qualificheranno direttamente per la fase a gironi mentre gli altri 12 posti verranno decisi da due percorsi, il percorso campioni (7 qualificate) e il percorso piazzate (5 qualificate), con entrambi i percorsi che avranno lo stesso formato con un primo turno che si giocherà sotto forma di mini tornei a eliminazione diretta a quattro squadre con le vincitrici della finale che avanzano e con il secondo turno che si giocherà con sfide di andata e ritorno a eliminazione diretta. Se le partecipanti saranno più di 50, il percorso campioni prevederà un turno preliminare con gare di andata e ritorno.

La lista di accesso alla competizione sarà determinata dai coefficienti per club delle Federazioni femminili UEFA alla fine della stagione 2019-2020: la squadra campione in carica e le vincitrici del campionato nelle prime tre federazioni del ranking entreranno direttamente nella fase a gironi, mentre le vincitrici del campionato delle restanti federazioni entreranno nel percorso campioni. Le vincitrici del campionato nelle federazioni dal quarto al sesto posto nel ranking entreranno nel secondo turno, con le restanti al primo turno. Le seconde classificate in campionato nelle federazioni dal primo al sesto posto nel ranking entreranno al secondo turno del percorso piazzate, mentre le terze classificate in campionato di queste federazioni e le seconde classificate delle successive dieci federazioni nel ranking entreranno al primo turno del percorso piazzate. Le sei federazioni più in alto nel ranking avranno tre partecipanti mentre le successive dieci federazioni nel ranking avranno due partecipanti. Ogni altra federazione avrà una partecipante.