“Senza una storia di inclusione, che cosa avremmo?”: la campagna contro il razzismo del Manchester United

“Leggiamo i commenti, sentiamo gli abusi, percepiamo l’odio. ma senza una storia inclusiva e diversa, che cosa avremmo?”. Comincia così la nuova campagna contro l’odio e il razzismo online realizzata dal Manchester United sui propri canali social: che sarebbe stato della storia dei Red Devils se avesse prevalso il razzismo e le politiche discriminatorie?

Una serie di messaggi e domande retoriche accompagnate dalle immagini iconiche della storia del Manchester United che hanno visto come protagonisti calciatori stranieri. Giocatori che vengono fatti simbolicamente sparire, cancellati, a far capire quanto sarebbe stata diversa la storia senza di loro, se non ci fosse stata per loro la libertà di diventare calciatori. Una grande risposta all’odio online, tema ormai all’ordine del giorno in Inghilterra visti i continui casi di abusi ricevuti da giocatori stranieri da parte di profili, veri o falsi, sui social.

“Avremmo così tanti trofei? Acquisti leggendari? Che ne sarebbe stato dei gol vittoria all’ultimo minuto? Dei gol all’esordio? Non ci sarebbero stati uomini decisivi per il titolo all’ultima giornata. Che ne sarebbe stato dei gol di Rio (Ferdinand) al Liverpool? Le triplette di Dwight? Nessun uno-due di pregio al Camp Nou! Niente bolidi dalla distanza in finale di coppa! Niente vincitori! Niente notti speciali a Parigi! Niente tesori nazionali! Pensa per un momento… che la tua azione/inazione ha una conseguenza. See Red. Report it. Stop it.”