I volti del basket. Damian Lillard fedele a Portland, next step titolo NBA

Nato a Oakland e cresciuto a pane, musica e basket, Damian Lillard è un talento su più fronti. Conosciuto nel mondo del rap con il nome d’arte di Dame D.O.L.L.A., in NBA è il Logo Lillard dei Portland Trail Blazers.

La carriera. Oakland, Odgen e Oregon, Portland è la sua casa

Fa i primi rimbalzi di rilievo nella Oakland High School con coach Orlando Watkins, in prima squadra. Segue il percorso con la Weber State University, nello Utah. Anni di formazione umana e professionale che, nel 2012, lo portano a rendersi eleggibile al Draft NBA. Sono i Portland Trail Blazers a volerlo con sé come sesta scelta assoluta e il 13 luglio firma il contratto da rookie.

Dame è il ragazzo dei record e diventa in breve tempo il leader della squadra, accaparrandosi il titolo di Rookie of the Year Award, quarto a riuscirci all’unanimità dopo Blake Griffin, David Robinson e Ralph Sampson. L’All-Star Game e l’esordio ai play-off caratterizzano la stagione 2013-2014, è il primo giocatore della storia a partecipare a cinque eventi dell’All-Star Weekend.

Il 9 luglio 2015 Lillard sigla con i Blazers un prolungamento del contratto a 120 milioni in 5 anni. Continuano le soddisfazioni e i record messi in tasca: Dame è a casa, non ha intenzione di andare da nessun’altra parte. Il 28 gennaio 2017, contro i Golden State Warriors, raggiunge la meta di 8.000 punti carriera, unendosi a Michael Jordan e LeBron James come gli unici giocatori a raggiungere questo traguardo nelle prime cinque stagioni.

Nel 2017 ottiene il Magic Johnson Award per il talento dimostrato in campo e l’ottimo rapporto con i media e il pubblico. Due anni dopo, per il suo impegno nel sociale, vince anche il J. Walter Kennedy Citizenship Award. Intanto, rinnova il contratto con i Blazers e rimane il leader di Portland. Il 10 febbraio 2020 è anche nella lista dei preconvocati per le Olimpiadi, poi rinviate a causa della pandemia di COVID-19.

Foto: Wikipedia

L’uomo. Un atleta abituato a vincere le sfide

Raggiunto il traguardo dei trent’anni, Dame tira ora le somme del percorso tracciato e il risultato è invidiabile. Da Oakland a Portland, dalle difficoltà di quartiere alle difficoltà di inserirsi in un campo tanto ambito e difficile come la NBA: il Logo Lillard ha vinto le sue partite fuori e dentro il rettangolo di gioco, rimanendo sempre fedele a se stesso, senza mai tradirsi.

Inneggiato miticamente dagli abitanti di Portland, non ha intenzione di lasciare la città, puntando dritto al titolo NBA. Dame è la risposta alla domanda “chi ha fatto la differenza?“, i media lo vorrebbero via da Portland, in volo verso un futuro che gli renda più giustizia, ma lui è nel suo posto nel mondo, determinato a lasciare il segno con i Blazers nella storia della NBA.

Legato al team che lo tiene con sé dal 2012, non cerca di andare nei grandi mercati ma punta a portare il titolo NBA a Portland, sfatando i miti e cercando di dimostrare che è sbagliato sottovalutare la sua squadra. Il futuro potrà anche riservargli qualche delusione, ma Lillard non si arrende e lotta per vincere anche questa sfida, candidato MVP e considerato uno dei migliori giocatori dell’NBA.

I’m saying if everybody doesn’t think I can do it in Portland and we can’t win in Portland, what does it mean and what happens when we do? If we actually go and do it, then where does that put me? Where does that put my legacy? Where does that put my career? […] I want that day to come.” (Damian Lillard in un’intervista a Sport Illustrated)

Le curiosità. Dame D.O.L.L.A. (Different on Levels the Lord Allows)

Nel 2015 inizia la carriera nel mondo del rap con il nome d’arte Dame D.O.L.L.A., pubblicando il singolo d’esordio Soldier in The Game. Nella musica si ispira principalmente a Tupac Shakur, Notorious B.I.G. e Nas. “Rap or go to the league”, questa è l’alternativa a chi si cimenta nel basket e nella musica, ma Lillard è l’eccezione che conferma la regola, vincendo in entrambi i campi. Dal freestyle nelle strade di Oakland al Sway in the Morning nel 2015; attualmente ha oltre 10 milioni di visualizzazioni su Youtube.

Nel 2016 esce The Letter O, debutto che vede la collaborazione con Lil Wayne e Raphael Saadiq. Confirmed è la conferma del suo talento anche fuori dal rettangolo di gioco, prodotto da Scott Storch con il contributo di BJ The Chicago Kid, Lil Wayne e 2 Chainz. Big D.O.L.L.A. vede la luce invece nel 2019, sempre in collaborazione con Lil Wayne e Jeremih e con la produzione di Fuse degli 808 Mafia, OG Parker e Nonstop Da Hitman.

L’11 settembre 2020 Dame pubblica il singolo Kobe (feat. Snoop Dogg & Derrick Milano) il suo personale omaggio a Kobe Bryant, scomparso il 26 gennaio dello stesso anno.