Debutta il cambio “extra” per commozioni celebrali in Premier League

Era nell’aria da tempo, ma ora è arrivata la conferma dell’introduzione in Premier League dei cambi “extra” per le commozioni celebrali. L’IFAB nel dicembre 2020 aveva già approvato l’inizio dei test per questa nuova implementazione atta a proteggere la salute degli atleti. Dalla 20esima giornata nella lega inglese chi subirà un trauma cranico o sospetto tale potrà essere sostituito senza usare i tre cambi a disposizione dei tecnici. Da ricordare che in Inghilterra i club hanno votato contro ai cinque cambi a inizio anno.

Potranno uscire fino a due giocatori a partita per infortunio (sospetto) al cranio. Se due giocatori di una squadra dovessero farsi male negli stessi 90 minuti e l’allenatore sfruttasse entrambi gli slot, gli avversari avranno diritto a una quarta sostituzione. Potrebbe sembrare un’implementazione confusionaria che porterà con sé mille proteste. Ovviamente ci si augura che questo tipo di regola non venga mai applicata. Ma se servisse, potrebbe salvare delle carriere o perfino delle vite.

Casi come Karius o Vertonghen dovrebbero essere limitati grazie a questa novità. È ancora vivida nei ricordi di tutti gli appassionati la sfortunata finale di Champions League del portiere tedesco. A seguito di uno scontro con Sergio Ramos perse lucidità finendo per commettere errori grossolani. Da quel momento non si riprese più. Forse per la pressione mediatica derivata da quell’incontro o forse anche per il colpo alla testa. Se all’epoca fosse esistita questa possibilità, Loris forse sarebbe ancora uno dei migliori portieri in circolazione. Arbitri, giocatori, allenatori così proveranno anche maggior sensibilità in tal senso.

Anche il difensore belga è finito nella gogna dei tifosi la scorsa stagione, giocata quasi interamente con una commozione celebrale. Questo problema non lo lasciava giocare ai massimi livelli. Se i medici fossero intervenuti subito, non a nove mesi di distanza, l’ex Tottenham si sarebbe risparmiato più di qualche insulto. Insulti che per giunta sono sbagliati, aldilà dei problemi psicofisici dell’atleta. Grazie a queste storie la FA si è mossa per prima a livello europeo e mondiale.

La novità debutterà questa settimana, ma sarà estesa anche alla coppa nazionale inglese e anche al mondiale per club. Sono solo dei rudimentali esperimenti per ora che andranno perfezionati nel tempo. Tuttavia potrebbe essere una svolta e un passo verso una tutela maggiore verso i calciatori, spesso portati a sforzi eccessivi. Lo stesso Thiago Silva ha dichiarato che i calciatori non sono macchine, ma uomini come come tutti gli altri. Il brasiliano accusato delle emicranie da quando si è trasferito al Chelsea causate da chissà quale colpo preso in carriera