Perché il ritorno di Piątek al Genoa sarebbe un affare rischioso

Krzysztof Piątek sembrerebbe vicino al ritorno in Serie A con il Genoa in pole per accaparrarselo in prestito. L’attaccante non sta trovando molto spazio all’Herta Berlino, dove ha segnato appena 3 gol. Le partite da titolare in Bundesliga stanno scarseggiando, perciò una nuova avventura in Italia potrebbe riportarlo a grandi livelli. Tuttavia, qualora dovesse approdare di nuovo in rossoblù, probabilmente faticherebbe a riportarsi in auge.

Il Grifone lo aveva acquistato nel 2018 dal Cracovia, squadra per cui ha all’attivo 32 centri. In Italia l’impatto era stato più che soddisfacente, cominciando nelle prime 7 presenze con ben 9 reti. I fantallenatori erano impazziti proprio come i difensori del campionato. Era dai tempi di Karl Åge Hansen (Atalanta 1949/50) che un esordiente non faceva meglio. Se sotto Ballardini le prestazioni erano state mostruose, con Jurić in panchina aveva subito una flessione. Solo 4 gol, di cui uno nel Derby della Lanterna contro la Sampdoria.

Ora che è arrivato il cambio allenatore, il polacco sarebbe pronto a fare le valigie. Ballardini era stato il tecnico che lo aveva portato all’interessamento, poi concretizzato, del Milan e alla convocazione a 23 anni in nazionale. Però la situazione rispetto all’epoca è molto cambiata. Enrico Preziosi ha deciso da tempo di vendere il club e la squadra naviga in acque fredde. Due anni fa Piątek aveva cominciato la stagione assieme ai compagni, mentre ora sarebbe quasi un intruso a campionato in corso nei confronti di Scamacca, bomber riscoperto.

Dopo l’addio a Genova, Milano non aveva sortito lo stesso destino. L’inizio era stato anche scoppiettante, con altri nove gol nella seconda parte della stagione, toccando così i cifra 22. Solo Quagliarella e Zapata lo avevano battuto nella classifica marcatori. Anche se l’anno seguente, con la maglia maledetta numero 9 dell’ex Inzaghi, aveva convertito solo due rigori, accompagnato da una rete su azione. Le prestazioni quindi non soddisfacenti lo avevano relegato sempre più tra le riserve, volando così in Germania.

A Berlino qualche gioia è anche arrivata in questa nuova squadra, ma l’ambientamento è stato molto lento. Per sbloccasi ha dovuto attendere ben un mese, non convincendo granché prima con Klinsmann e poi con Nouri. Invece Labbadia sta preferendo giocatori più dinamici come Matheus Cunha e Lukebakio, talenti emergenti del calcio tedesco. A livello di gioco infatti Piątek è più una punta vecchio stile. Per quanto possa essere un buon giocatore sotto porta, senza palloni faticherebbe. A meno che il Genoa avesse in canna un colpo di mercato per un centrocampista assistman. In quel caso si ritroverebbe un attacco di tutto rispetto per cercare la salvezza nella massima serie.