L’aristocratico Rashford entra nella storia toccando vetta 50

Durante questo Boxing Day Marcus Rashford è stato autore del suo 50esimo gol in Premier League. Nel 2-2 contro il Leicester, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto, ha battuto Schmeichel. La rete è l’emblema della sua carriera, fatta di opportunità sempre colte al primo colpo. Sin dagli esordi con le due doppiette a Midtjylland e Arsenal si è saputo imporre appena 18enne. Passando poi per la gestione Mourinho, ha trascinato il Manchester United al trionfo in Europa League.

Già quando era capitano dell’U-19, aveva mostrato grandi cose a livello realizzativo, replicandosi tra i professionisti. Questa stagione, in proiezione, sarà la migliore in termini di gol e assist. Lo scorso anno ha partecipato a ben 34 centri della squadra, sorprendendo con una media 102 minuti per rete o assist. Adesso la media si è abbassata a 85 giri di orologio, arrivando a essere decisivo in 19 azioni per i Red Devils. Da ricordare la tripletta in Champions contro il RB Lipsia, messa a segno sempre di destro, sempre infilandosi tra i due centrali, sempre con una corsa imprendibile. Peccato che i Diavoli non si siano poi qualificati agli ottavi.

Il ragazzo, spesso sottovalutato, negli anni potrebbe diventare un aspirante a premi individuali importanti. Non gli manca nulla: testa, fisico e talento. Soprattutto la mente è una delle parti più fondamentali per lui, permettendogli di muoversi tra le linee. Molto rapido, sa scompigliare i tatticismi anche solo toccando il pallone. La sua intelligenza però è anche extra-calcistica, facendogli guadagnare punti tra i tifosi con gesti semplici e importanti allo stesso tempo. In questo 2020 pazzesco si è impegnato socialmente, aiutando le fasce più in difficoltà della popolazione.

Non solo si è limitato a distribuire cibo per le strade della città, ma ha coinvolto il governo inglese in questa lotta. Nonostante in un primo momento abbia ottenuto una risposta positiva, il Parlamento ha poi bocciato la sua proposta dei “free meals” (pasti gratis). Quindi ha fatto un appello ai commercianti per aiutare il più possibile le famiglie più povere. Ciò non è passato inosservato alla Regina che lo ha insignito del titolo di “Membro dell’Impero Britannico“.

Assieme a Martial e Greenwood compone uno dei tridenti più giovani e forti d’Inghilterra, se non d’Europa. L’affiatamento con l’attaccante francese è uno dei suoi punti di forza. Entrambi con caratteristiche simili, spesso si interscambiano, facendo saltare le marcature. Se la rete non arriva dopo l’uno-due, sicuramente arriva un rigore. Nello scorso campionato sono stati fischiati 14 rigori a favore per i ragazzi di Solskjaer, primeggiando nella speciale classifica. Anche grazie a questo “schema”, dopo l’infortunio alla schiena per Marcus Rashford, recuperatosi durante il lockdown, lo United è riuscito a piazzarsi terzo.

In questo torneo il Liverpool capolista dista appena quattro lunghezze. Parlare di concorrenza per il titolo sarebbe affrettato, ma non così fuori luogo. Intanto Rashford si gode il traguardo dei 50 gol, che pochi classe ’97 possono vantare.