Ramsey è imprescindibile nelle idee di Pirlo. Analisi di Parma-Juventus

La Juventus ha calato il poker contro il Parma al Tardini. Finalmente si è vista una squadra compatta e intelligente. I ragazzi di Andrea Pirlo, dopo una prima incursione di Kurtić, si sono ripresi il match in mano. Nell’occasione il cross dello sloveno aveva portato Kucka a due passi dall’ex Buffon, esecutore di una grande parata.

Cristiano Ronaldo con una doppietta ha dato prova di sé dopo le ultime apparizioni in Serie A non molto buone. Ha dettato i tempi di gioco davanti, lasciando spazio a Morata di aiutare la squadra, mentre il portoghese ha pensato a metterla dentro la porta di Sepe. Infatti si può notare come sia rimasto largo nella seconda rete bianconera. Poi cross al bacio dalla sinistra per un colpo di testa fenomenale e vertiginoso di CR7.

Il gioco spumeggiante degli ospiti però non si deve agli attaccanti. Il responsabile è Aaron Ramsey, tornato quasi al 100% (secondo l’allenatore non è ancora del tutto in condizione), ha imposto le proprie geometrie, arrivando a completare ben 47 passaggi, di cui 3 lunghi, in 70 minuti. Oltre a statistiche astratte, ha fornito anche un assist, facendo arrivare Ronaldo a otto centri su azione in questo campionato. Il gallese, dovesse continuare così, potrebbe finalmente apportare ciò che è mancato negli ultimi mesi alla squadra.

I padroni di casa si sono resi poco incisivi nelle manovre offensive, risultando inefficaci anche a livello difensivo. Per 23 minuti hanno resistito, subendo poi il gol dell’ex Kulusevski. Una bella rete, potente e precisa nell’angolo. I radar delle buone prestazioni l’avevano un po’ perso dal raggio, ma lo svedese ha saputo colpire al posto giusto nel momento giusto. Ora il tecnico si aspetterà altre partite così da parte sua.

Alvaro Morata è stato il migliore in campo in assoluto, perché ha saputo muoversi divinamente tra gli spazi. Arretrando e rialzando il baricentro quando serviva, ha messo ha legato il centrocampo all’attacco. Per il lo spagnolo sono arrivati anche due assist e un gol. Sarebbero potuti essere due, se il pallone non gli fosse scivolato davanti alla porta su un passaggio di Cristiano. Il match condotto dopo la squalifica è stato eccellente.

La Vecchia Singora ha così agganciato l’Inter, che ha una partita in meno, a 27 punti. Invece i ducali dovrebbero porre più attenzione sulla fase offensiva, che conta appena 12 gol in saccoccia. La zona retrocessione inoltre si sta avvicinando sempre di più.