Fantacalcio Serie A 2019/20: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 34/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa da maledire a lungo. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi regaliamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Quintultima giornata di campionato al via oggi con tre anticipi: si comincia alle 17:15 con Verona-Atalanta, a seguire Cagliari-Sassuolo (19:30) e Milan-Bologna (21:45). Domenica ben sei le gare in programma: Parma-Samp aprirà le danze alle 17:15, poi quattro sfide alle 19:30 (Brescia-SPAL, Fiorentina-Torino, Genoa-Lecce e Napoli-Udinese), infine Roma-Inter alle 21:45. Il match più atteso, però, è in programma lunedì sera: Juve-Lazio alle 21:45.
GLI ASSENTI – Come sempre il nostro primo consiglio è quello di tenere ben presente la situazione degli assenti, a cominciare dagli 11 squalificati: Ionita, Magnanelli, Bourabia, Berardi, Darmian, Grassi, Valdifiori, Di Lorenzo, Okaka, Bernardeschi, Patric. Oltre a questi e agli infortunati di lungo corso, qualche acciaccato recente (Kumbulla, Nainggolan, Defrel, Bani, Schouten, Cornelius, Deiola e Jajalo) e un buon gruppo di giocatori in dubbio: Pazzini, Paquetà, Bruno Alves, Kucka, Dragowski, Romero, Calderoni, Falco, Younes, Mirante, Fazio, Smalling, R. Lukaku e S. Radu.
LA TOP 11 (3-4-3) – Ospina (Napoli); Mattiello (Cagliari), Koulibaly (Napoli), T. Hernandez (Milan); Kulusevski (Parma), Kessié (Milan), Malinovskyi (Atalanta), Callejon (Napoli); Iago Falque (Genoa), Torregrossa (Brescia), Rebic (Milan).
LA CERTEZZA – Ormai è a tutti gli effetti un big del listone dei difensori: con 6 gol fatti e un assist, Theo Hernandez è definitivamente passato a “certezza” assoluta. Una sorta di ala aggiunta, in un momento d’oro per il Milan, che punterà a fare bottino pieno a San Siro contro il Bologna.
LE SORPRESE – Stavolta sono due i nomi che ci intrigano parecchio: il genoano Iago Falque e il bresciano Ernesto Torregrossa hanno buone chance di trovare il bonus in questo fine settimana. Il primo ha da farsi perdonare un rigore sbagliato una settimana fa, il secondo cerca conferme dopo i gol messi a segno contro Atalanta e Torino. Gli impegni di Genoa e Brescia, entrambe in casa, rispettivamente contro Lecce e SPAL, ci autorizzano a credere in un +3 dalla zona salvezza.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Gabriel (Lecce); Chiriches (Sassuolo), Caldara (Atalanta), Samir (Udinese); Berenguer (Torino), Petriccione (Lecce), Amrabat (Hellas Verona), Jony (Lazio); Gabbiadini (Sampdoria), Immobile (Lazio), Politano (Napoli).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Il rendimento delle ultime tre giornate è qualcosa di inquietante. O forse ci eravamo abituati troppo bene con uno come Ciro Immobile. La trasferta di Torino contro la capolista Juventus, in questo momento della stagione e con una Lazio che sembra “bollita”, ci induce a sconsigliarvi il re dei bonus del campionato 2019/20.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Non è un accanimento contro la squadra di Simone Inzaghi, ma gli ultimi risultati non lasciano ben sperare per il futuro, che nell’immediato ha i colori bianconeri della Juve. Motivo per cui non vediamo bene un impiego dell’esterno spagnolo Jony, che sta giocando regolarmente al posto dell’infortunato Lulic ma non è mai riuscito a incidere in termini di bonus. Tra l’altro, non è da escludere che il tecnico laziale si affidi al più “difensivo” Lukaku per la gara di Torino.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.