Un rinnovo deciso su Twitter? No, la trovata del Livingston è a scopo benefico

In poche ore, un curioso sondaggio pubblicato sulla pagina Twitter del Livingston, squadra scozzese di Premiership, ha fatto incredibilmente il giro del mondo. La domanda che veniva posta ai tifosi era la seguente: “rinnovereste o no il contratto del portiere Gary Maley ormai in scadenza?”. Una richiesta sicuramente curiosa, perché non capita certo tutti i giorni che un club professionistico lasci in mano ai tifosi la scelta sulle sorti di un giocatore della propria squadra, come se fosse un reality show.

Ancora più sorprendenti sono stati i numeri totalizzati dal club scozzese: in poche ore, quasi 200 mila persone (ben oltre dunque il bacino della classica tifoseria della squadra) hanno votato, con il 70% che si è dichiarato favorevole al rinnovo annuale dell’estremo difensore. In tanti hanno commentato la trovata del Livingston, da molti trovata anche divertente, da altri invece piuttosto seria. Qualcuno che si è persino lanciato in valutazioni morali se fosse giusto o meno lasciare in mano ai social media una decisione così delicata, addirittura avanzando ipotesi di iniziative legali da parte del giocatore stesso per difendere i propri diritti.

Cosa c’è di vero dietro questa storia? In realtà, la domanda posta dal Livingston non è mai stata considerata come seria. Il portiere 37enne, che gioca part-time come terzo portiere nel club scozzese e lavora per una compagnia di ingegneria civile, aveva infatti lanciato un’idea totalmente improvvisata nel momento in cui l’assistant manager David Martindale gli aveva proposto il rinnovo: “Ho 37 anni, sono quasi alla fine. Divertiamoci, mettiamolo ai voti su Twitter. Donerò un pound in beneficenza per ogni voto”.

Quello di Maley è dunque diventata un’occasione per fare beneficenza, in particolare alla John O’Byrne Foundation, che si occupa di bambini. Si sarebbe aspettato qualche centinaio di voti e, invece, dopo poche ore si era ritrovato con il dover donare qualche centinaia di migliaia di sterline. Alla fine, il portiere ha deciso di donare due mesi di stipendio, mentre Martindale completerà di tasca sua la parte mancante. E, se ve lo foste chiesti, ebbene sì: Maley ha anche rinnovato per la prossima stagione.

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.