Lecce-SPAL: precedenti, statistiche e curiosità

Al Via del Mare di Lecce inizia l’avventura estense di Luigi Di Biagio; l’ex-tecnico della Nazionale Under-21, annunciato all’indomani della sconfitta patita dalla SPAL per 2-1 contro il Sassuolo, ha l’arduo compito di cercare una salvezza che come primo ostacolo pone per i biancoblù una diretta concorrente in forma smagliante. Il Lecce di Liverani, reduce dallo scalpo del Napoli di Gattuso, è reduce da due successi consecutivi che hanno permesso ai salentini di mettere importante fieno in cascina, oltre, che tanto morale nel motore.

ULTIMI 5 PRECEDENTI IN SERIE A:
2019/2020 – SPAL-Lecce  1-3  11′ rig. Mancosu (L), 17′ Di Francesco (S), 47′ Calderoni (L), 73′ rig. Mancosu (L)

VITTORIE CON MAGGIOR SCARTO IN SERIE A:
2019/2020 – SPAL-Lecce  1-3  11′ rig. Mancosu (L), 17′ Di Francesco (S), 47′ Calderoni (L), 73′ rig. Mancosu (L)

RISULTATI PIÙ FREQUENTI:
2019/2020 – SPAL-Lecce  1-3  11′ rig. Mancosu (L), 17′ Di Francesco (S), 47′ Calderoni (L), 73′ rig. Mancosu (L)

PARTITA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL:
2019/2020 – SPAL-Lecce  1-3  11′ rig. Mancosu (L), 17′ Di Francesco (S), 47′ Calderoni (L), 73′ rig. Mancosu (L)

STATISTICHE IN SERIE A (LECCE IN CASA)
Giocate:0
Vittorie Lecce:0
Pareggi:0
Vittorie SPAL:0
Gol Lecce:0
Gol SPAL:0

STATISTICHE IN SERIE A (TOTALI)
Giocate:1
Vittorie Lecce:1
Pareggi:0
Vittorie SPAL:0
Gol Lecce:3
Gol SPAL:1

Contro un avversario che tenderà a concedere molto meno spazio di quanto non abbia fatto il Napoli nella scorsa domenica di Campionato, il Lecce di Liverani potrebbe ravvisare più difficoltà di quanto la classifica non possa suggerire; gli inusuali galloni da favoriti e la pesante posta in palio potrebbero in una certa misura frenare i salentini, mentre sul versante opposto proprio la scottante posta in ballo e il recente cambio di allenatore potrebbero dare alla SPAL la scossa oramai indispensabile per continuare a sperare nella salvezza. Puntiamo sul segno X.

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.