La Virtus Roma vicina al ritorno in Serie A

Ultimi quaranta minuti di stagione regolare per la Serie A2 del basket maschile. Dopo il ritorno della Fortitudo Bologna nella massima serie e di conseguenza il ripristino dello storico derby felsineo con la Virtus, c’è ancora una seconda promozione diretta da conquistare sul campo. Due nomi rimasti in lizza: la Virtus Roma e l’Orlandina. I risultati della penultima giornata non sono bastati; i capitolini hanno avuto vita facile in casa con Scafati e sperano di essersi congedati dal proprio pubblico per questa stagione. Dalla parte opposta l’Orlandina ha sofferto nel finale il ritorno di Latina, ma alla fine è riuscita a strappare il successo che le permette di mantenere la speranza.

Guardando la classifica la Virtus Roma è favorita sulla carta, perché è in vantaggio negli scontri diretti con i siciliani e nell’ultima partita andrà a far visita al Legnano con i lombardi ormai certi di disputare i playout. Romani favoriti anche se il pensiero va al cammino della Virtus, che ha incontrato dei clamorosi passi falsi come la sconfitta in casa del Cassino. Sconfitte difficili da digerire per la tifoseria giallorossa, partite storte che non hanno permesso di poter festeggiare la promozione tra le mura amiche. La fiducia c’è comunque, la squadra vuole riprendersi quel posto in Serie A a cui aveva rinunciato per motivi economici in passato. Il campionato attuale poi ha visto la Virtus sempre protagonista mentre dietro si alternavano le rivali: prima Bergamo, poi Rieti e alla fine Capo d’Orlando.

Se serie A sarà, i romani dovranno successivamente dare una risposta. Per il ritorno nella massima serie servirà infatti un seguito di pubblico che sia all’altezza. La tifoseria capitolina deve tornare a rendere caloroso il parquet e sostenere la squadra con vigore portando la piazza di Roma dove merita. Una risposta necessaria per evitare in futuro di rivedere un film già visto con la società costretta all’autoretrocessione.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.