Una lotta playoff avvincente nel basket italiano

Rush finale del basket italiano per la corsa ai playoff scudetto. Mancano cinque giornate al termine della stagione regolare e c’è grande lotta e tanto equilibrio per le prime otto posizioni, quelle che concederanno un biglietto per i playoff scudetto. A guidare la classifica c’è l’Olimpia Milano, la favorita per il successo finale e per una riconferma dopo il titolo conquistato lo scorso anno. Le scarpette rosse hanno disputato una stagione intensa, che li ha visti destreggiarsi tra Serie A ed Eurolega. Quello europeo è stato un cammino da alti e bassi per la squadra di coach Simone Pianigiani; i meneghini hanno a lungo sognato la qualificazione alla post season per poi perderla nelle ultime giornate quando la stanchezza si è fatta sentire più del dovuto. Adesso avranno un calendario che permetterà loro di respirare e chiudere queste ultime partite con l’obiettivo di consolidare il primato in Serie A.

Alle spalle dei milanesi invece si fatica a vedere una vera e propria antagonista. Tante sono le candidate con la Reyer Venezia in prima fila, ma le ultime gare dei lagunari hanno messo a rischio la seconda piazza poiché da dietro premono Cremona e Brindisi. Da Brescia in su in tante possono mirare a un posto nei playoff. La Dinamo Sassari viene da quattro vittorie consecutive, l’ultima proprio contro Milano, ed è in ottima forma per risalire posizioni e presentarsi come mina vagante: tutto merito della cura Pozzecco che sta dando dei buoni frutti in terra sarda. Di tutt’altro avviso la situazione in casa Avellino dove gli ultimi insuccessi rischiano concludere in anticipo l’annata degli irpini. Solo quattro squadre sono praticamente già fuori dalla corsa alle prime otto posizioni: Torino, Reggiana, Pesaro e Pistoia. Sono tutte le compagini che cercano disperatamente di evitare l’ultimo posto e la retrocessione diretta.

Nel frattempo il futuro della Serie A è in totale discussione. Qualche società rischia di non poter vedere più la luce e scomparire dal panorama italiano, mentre l’allargamento dell’organico di A dovrebbe avere vita breve e vivere una successione riduzione di squadre per diverse esigenze. Tutto in discussione, l’unica certezza è il ritorno del derby felsineo in Serie A. La Fortitudo Bologna infatti ha ottenuto la matematica certezza della promozione e il prossimo anno la città emiliana vivrà di nuovo la stracittadina con le V-nere che infiammò i palazzi bolognesi negli anni passati. In Serie A potrebbe fare ritorno anche la Virtus Roma dopo l’autoretrocessione in A2. Il campionato dei capitolini però ha preso sempre più i caratteri di un film thriller. Un buon dominio del girone a cui è seguito una seconda parte di campionato un po’ deludente, favorita solo dall’andamento altalenante delle inseguitrici e dall’esclusione di Siena. Restano due giornate, Roma e Capo d’Orlando sono a pari punti con i capitolini avanti negli scontri diretti. Non sono ammessi errori, chi sbaglia sarà costretto a rimandare i discorsi promozione nei playoff.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.