Coppa d’Asia, semifinali: Qatar in finale con goleada, poker a Zaccheroni

QATAR-EMIRATI ARABI UNITI 4-0

Con un poker da urlo rifilato ai padroni di casa degli Emirati Arabi Uniti, il Qatar completa il suo straordinario percorso e conquista la prima, storica finale in Coppa d’Asia, con un ultimo ostacolo da affrontare prima di alzare il trofeo: il Giappone. E alla squadra di Zaccheroni il 4-0 finale suona come un duro massacro, in una gara in cui sono emersi gli enormi problemi tecnici dei giocatori di casa, che comunque possono salutare la Coppa a testa alta dopo un ottimo cammino.

La gara si sblocca dopo 22′: su un contropiede veloce dei qatarioti, Khoukhi si addentra in area, ma invece di servire il compagno sul secondo palo, calcia direttamente in porta, sorprendendo Essa che scende troppo tardi e si fa passare il pallone sotto le braccia. Un errore piuttosto evidente che mette così in discesa la partita degli uomini di Sanchez Bas, decisamente più veloci e pratici rispetto agli EAU. E così, al 37′, arriva il raddoppio firmato dal “solito” Almoez Ali: il prolifico attaccante qatariota si mette in proprio e fa partire un perfetto piazzato con il destro, con il pallone che bacia il palo e s’insacca, permettendo al giocatore di raggiungere l’ottava rete nella competizione, al pari del record stabilito nel 1996 dall’iraniano Ali Daei. Un momento storico che, tuttavia, si accompagna anche a un vergognoso lancio di oggetti da parte dei tifosi di casa verso i giocatori in festa.

Nella ripresa, Zaccheroni alza decisamente il baricentro dei suoi per provare una rimonta molto complicata, ma per due volte i padroni di casa vengono fermati dal portiere Al Sheeb: prima è straordinario ad alzare oltre la traversa la gran botta dalla distanza di Mabkhout con un gran riflesso, poi vola ancora per allontanare il colpo di testa di Khalil. Gli Emirati Arabi Uniti ci provano, ma è troppo poco per fare male al Qatar, che all’80 chiude i conti: Al Haidos viene lanciato in rete da una deviazione di un proprio compagno e, davanti al portiere, lo fredda con un pallonetto dopo una finta. Da quel punto in avanti, la gara si innervosisce molto, Ahmed viene espulso dopo consultazione del VAR per una gomitata a un avversario e il poker finale di Ismail rende la situazione ancora più frustrante per i padroni di casa.

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.