Coppa d’Asia, 1/a giornata: buona la prima per la Cina di Lippi, ok la Corea del Sud. “Manita” Iran

Terza giorno di Coppa d’Asia, che inizia a entrare nel vivo dopo le prime partite disputate nel week-end.

CINA-KIRGHIZISTAN 2-1

Buona la prima per la Cina di Marcello Lippi che, seppur con qualche affanno in più del previsto, conquista i suoi primi tre punti nel girone superando in rimonta il Kirghizistan, alla prima apparizione nella sua storia in Coppa d’Asia. È soprattutto nel primo tempo che soffre tanto la Nazionale allenata dall’ex ct azzurro, tanto da essere dominata per lunghi tratti dagli avversari, che al 42′ trovano anche il meritato vantaggio con Israilov con un bel colpo al volo, con Lux che qualche minuto più tardi si divora il raddoppio. I cinesi riescono però a reagire nella ripresa, anche grazie alla complicità del disastroso portiere Matiash, che al 50′ non riesce clamorosamente a controllare un lento campanile provocato da un colpo di testa di un compagno, facendo finire il pallone nella propria rete. Il sorpasso di Lippi e i suoi arriva a 12′ dalla fine con il gol di Yu Dabao che supera in velocità l’estremo difensore prima di depositare il pallone a porta vuota. Tre punti subito all’esordio, dunque, per la Cina, che però dovrà riflettere attentamente sulla pessima prestazione dei primi 45′.


COREA DEL SUD-FILIPPINE 1-0

Vittoria piuttosto sudata all’esordio anche per la Corea del Sud, che riesce a imporsi solo di misura sulle Filippine di Sven Goran Eriksson in una gara non particolarmente ricca di emozioni, ma aperta fino alla fine. Dopo un primo tempo avaro di occasioni (salvo una parata di Kim Seung-Gyu a respingere il tiro di uno dei migliori delle Filippine, Patino), i coreani sono costretti ad alzare il baricentro per trovare il gol vittoria nella ripresa. E così, dopo aver rischiato ancora con Patino, che non riesce a trasformare il contropiede dei suoi, la Nazionale di Bento trova il vantaggio al 67′: il pallone arriva dalla destra per Hwang Ui-Jo che è bravo a contorollare e a calciare anche con il corpo sbilanciato, superando così Falkesgaard. Lo stesso attaccante coreano ha poco dopo la grande occasione per pareggiare, ma il portiere avversario stavolta si esalta con un gran riflesso, negando il gol del ko. Ma cambia poco nelle sorti della partita: la Corea del Sud comincia subito con un’importante vittoria, sconfitta con forse qualche rimpianto per le Filippine di Eriksson.

IRAN-YEMEN 5-0

Tutto fin troppo facile per l’Iran, che alla prima gara della sua avventura in Coppa d’Asia non delude le aspettative travolgendo per 5-0 un troppo fragile Yemen, siglando anche un nuovo record nella storia della competizione come vittoria più larga. Alla squadra di Queiróz, in realtà, bastano i primi 25′ per assicurarsi saldamente la vittoria: Taremi va a segno due volte, prima sul tap-in dopo la pessima respinta di Al Sowadi e poi con una precisa incornata di testa, mentre nel mezzo arriva la sfortunata autorete del portiere Al Sowadi, con il pallone che, dalla punizione di Dejagah, sbatte sul palo e in seguito sulla sua schiena. Cambia poco nella ripresa, con l’Iran che arrotonda il risultato con il tocco da pochi passi di Azmoun (ancora una volta favorito da una respinta disastrosa del portiere yemenita) e con il destro violento del neo entrato Ghoddos. Subito bene, dunque, una delle principali favorite alla vittoria finale, seppur con un’avversaria decisamente inferiore.

RISULTATI

Cina-Kirghizistan  2-1 42′ Israilov (K), 50′ aut. Matiash (C), 78′ Yu Dabao (C)
Corea del Sud-Filippine  1-0  67′ Hwang Ui-Jo
Iran-Yemen  5-0  12′ Taremi, 23′ aut. Al-Sowadi, 25′ Taremi, 53′ Azmoun, 78′ Ghoddos

CLASSIFICHE GIRONI 1/A GIORNATA

Girone A: India 3, Emirati Arabi Uniti 1, Bahrein 1, Thailandia 0
Girone B: Giordania 3, Siria 1, Palestina 1, Australia 0
Girone C: Cina 3, Corea del Sud 3, Filippine 0, Kirghizistan 0
Girone D: Iran 3, Iraq, Vietnam, Yemen 0
Girone E: Arabia Saudita, Qatar, Libano, Corea del Nord
Girone F: Giappone, Uzbekistan, Oman, Turkmenistan

*= Una gara in più

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.