Pallanuoto – Comanda Brescia, ma la Pro Recco resta la squadra da battere

Dopo sei giornate di campionato la Serie A1 maschile di pallanuoto prevede una sola squadra al comando a punteggio pieno. Stranamente a recitare il ruolo di capolista però non è la corazzata Pro Recco, vincitrice degli ultimi tredici scudetti, ma la sua rivale Brescia. Un’anomalia spiegata con quanto accaduto nella seconda giornata, quando una serie di problemi organizzativi non hanno permesso il regolare svolgimento dell’incontro Pro Recco-Posillipo causando la sconfitta a tavolino per 5-0 dei liguri. C’è voluto dunque il giudice sportivo per interrompere il dominio incontrastato di una squadra, che negli ultimi anni non ha conosciuto rivali lungo tutto lo stivale ma solo squadre in grado di metterla in difficoltà quel tanto che basta per sudare la conquista del titolo.

Classifica attuale a parte, la trama di questa stagione non vuole discostarsi troppo dalle precedenti. La Pro Recco ha salutato il tecnico Vladimir Vujasinović dopo la delusione Champions League e ha affidato la prima squadra al croato Ratko Rudić, un nome altisonante nei cuori dei tifosi azzurri. Si sogna un nuovo triplete dopo l’ultimo nella stagione 2014/15, mentre alle loro spalle Brescia e Sport Management si spintonano per il ruolo di antagonista. Nelle posizioni alte rivediamo con piacere per il momento il Posillipo in un periodo in cui la pallanuoto campana non regala grandi soddisfazioni; il successo solo di misura nel derby con il Napoli e la sconfitta di Firenze però hanno fatto abbassare le quotazioni dei napoletani. In fondo alla classifica invece Catania e Bogliasco se la passano male e stanno perdendo contatto con il resto delle avversarie in zona salvezza. Una stagione regolare quindi poco propensa a regalarci grandi sorprese a fine stagione: le posizioni in griglia per la Final Six appaiono scontate, almeno quelle che contano di più, mentre appare più equilibrata e livellata la situazione a centro classifica dove attualmente abbiamo ben cinque compagini sospese a metà strada tra la zona play off e la zona play out.

Condividi
Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.