Week Leaks #13 – Il Milan si arrende alla Juve, crolla l’Inter. Sorridono Napoli e Roma

L’analisi della 12/a giornata del campionato italiano di Serie A con le Considerazioni del Weekend:

  • C’è poco da fare e poco da dire. E’ la squadra più forte, completa e spietata. Onestamente ha sempre dato la sensazione di poter gestire il match senza troppi problemi e di poter far male a più riprese. Il Milan ha provato a fare il massimo con il materiale a disposizione. E’ restato comunque in partita fino al raddoppio poi il black out del Pipita. 34 punti nelle prime 12 gare, è record nella Serie A a girone unico, la Juve tra l’altro non perde in trasferta dal match contro la Samp del 19 novembre 2017…
  • Szczesny se lo merita. Si merita il premio di migliore in campo. Un portiere forse troppo sottovalutato, criticato ingiustamente dopo Juve-Manchester, che oggi ci ha messo di fatto la pezza sul rigore di Higuain. Un rigore calciato bene, a 10 centimetri dal palo, forse non con grande potenza, ma angolato, una parata che ha permesso al polacco di salvare il risultato…
  • Per Ronaldo beh, il tassametro è lì che corre. Con il gol di stasera a Milano, il primo su azione a San Siro del portoghese, siamo a 666 gol. Si, avete capito bene, 666 in carriera. Guardacaso il numero del diavolo…
  • Il Napoli di Ancelotti questa settimana ha battuto un altro record e cioè quello di poter vincere anche giocando a pallanuoto. Ora a parte gli scherzi, questa squadra, in questo momento, e anche in generale, non può fare a meno di 4/5 persone. Koulibaly, Allan, Insigne, Mertens e da qualche settimana a questa parte anche Fabian Ruiz. Questa squadra è un diesel…
  • Si sta delineando quella che sarà la classifica finale con molta probabilità (fate i dovuti scongiuri). La Juve allunga, il Napoli è l’unica a restare nella scia. L’Inter crolla a Bergamo contro un’Atalanta ritrovata scivolando a -9 dalla vetta. Un poker, quello della Dea, frutto di una super gara per gli uomini di Gasperini, con Mancini in gol per la terza volta di fila. Prova, invece, anonima per i nerazzurri post Champions. Icardi ci mette la firma ma non basta. Un’Atalanta con più birra in corpo…
  • La Roma gioca da Roma e porta a casa una vittoria fondamentale per la rincorsa alla zona coppe. Con un El Shaarawy così, formato Champions, che prende il posto all’ultimo di Under, è tutto più facile. Splendido il gol a giro all’incrocio per il faraone. Tre settimane fa la Samp aveva la miglior difesa in Serie A, ora sono 11 gol subiti in tre partite per gli uomini di Giampaolo. Che succede?…
  • Se questo è il Sassuolo non è facile per nessuno giocare al Mapei Stadium. La Lazio però riscopre il buon vecchio Parolo col fiuto del gol…
  • Il Torino non si spiega. Anzi forse si, è altalenante. Vinci e convinci a Genova contro la Samp e poi perdi punti in casa contro un Parma comunque ben messo in campo. Per i gialloblu sono 17 i punti in campionato, gli stessi dei granata. Ma le ambizioni delle due squadre, a inizio stagione, erano nettamente diverse…
  • La Spal probabilmente ha perso un occasione d’oro, dall’altra parte c’è un Cagliari che in due minuti ha riacciuffato match e risultato. Grazie anche a Leonardo Pavoletti, nessuno come lui in Europa per gol segnati di testa…
  • L’Udinese si è ormai arenata. Dopo un’ottima partenza di campionato sono troppe, ora, le gare senza successo per gli uomini di Velazquez che ha le ore contate. La gara del riscatto doveva e poteva essere quella col Milan ma sappiamo come è andata a finire. La reazione a Empoli, sotto di due gol, c’è stata ma non è bastata. E la zona retrocessione è ormai una realtà…
  • Ciccio Caputo, un nome una garanzia…
  • La appoggia Pinamonti
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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA.