Coppa Davis 2019, l’avversario dell’Italia sarà l’India. Un avversario da non sottovalutare

La nuova Coppa Davis, che partirà ufficialmente nel weekend dell’1 e 2 febbraio, vedrà l’Italia opposta all’India. Un sorteggio sulla carta abbordabile, se si guarda solo la classifica ATP di singolare. I due giocatori di punta della formazione indiana sono infatti Yuki Bambri (n. 97 del mondo) e Ramkumar Ramanathan (n. 134), alla portata di tutti i nostri tennisti, a cominciare da Fabio Fognini, leader indiscusso della nostra Nazionale.

Il match, però, nasconde delle insidie nascoste. Intanto l’India ha un doppio di assoluto rispetto: la punta di diamante è Rohan Bopanna, 38 anni e numero 30 delle classifiche di specialità, che molto probabilmente verrà affiancato da Divij Sharan (n. 38). In alcune partite ha giocato addirittura la leggenda Leander Paes, 45 anni, ancora tra i migliori 80 della classifica. Senza però scordare anche Jeevan NedunchezhiyanPurav Raja, due che rientrano nella Top 100 di doppio. Le soluzioni, quindi, sono molteplici e tutte molto competitive. È vero che il doppio italiano ha fatto passi da gigante (ottime le ultime prove di Fognini-Berrettini) e può contare su molte coppie importanti, ma l’India può tranquillamente dire la sua.

Ma la vera incognita sarà la superficie. Molto probabilmente gli indiani, che potranno giocare in casa, sceglieranno infatti l’erba. Per noi italiani è forse il terreno più ostico e le distanze di classifica potrebbero ridursi drasticamente. Barazzutti ha il tempo per studiare il match che, ricordiamo, consentirà alla Nazionale vincente di partecipare alla Fase Finale della Coppa Davis, da giocarsi in sede unica a novembre 2019.