Serie A, 35/a giornata: il Milan si rialza, la Lazio tiene il passo Champions

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Finale di campionato entusiasmante in Serie A, dove la 35/a giornata di Campionato continua a raccontarci di un massima serie, quella nostrana, finalmente elettrica ed entusiasmante fino alle proprie battute finali. Nel day-after di un Inter-Juventus che non smetterà di far discutere ancora a lungo, vincono tutte le squadre in lotta per un posto in Europa League; pomeriggio dalle mille emozioni in chiave salvezza, con il Chievo oggi virtualmente (e clamorosamente) retrocesso, con Crotone e SPAL che centrano tre punti fondamentali.

Senza strafare, torna al successo il Milan di Gattuso che espugna 2-1 il Dall’Ara di Bologna. Dopo un avvio di gara avaro di emozioni, i rossoneri passano in vantaggio in maniera quasi sorprendente al 34′, quando Çalhanoğlu raccoglie un’assistenza di Cutrone e dal limite dell’area fulmina un incolpevole Mirante; l’immediato pari di Orsolini è cassato da Giacomelli per fallo di mano di Palacio, mentre sul finale di tempo Bonaventura fa 2-0 incanalando verso Milano i tre punti, nonostante l’1-2 di De Maio nella ripresa. Torna al successo quindi dopo quasi un mese e mezzo la banda Gattuso, sempre però settima alle spalle dell’Atalanta. Di misura la Lazio nel posticipo: dopo un rigore fallito da Luís Alberto, i biancocelesti espugna no Torino grazie al gol di Milinković-Savić al 56′, restando così agganciati alla Roma nella corsa al terzo posto. Paura per Immobile: probabile stiramento al flessore, forse stagione finita.

I bergamaschi travolgono 3-1 il Genoa tra le mura amiche, con i supporters della Dea che continuano a scoprire e ad innamorarsi del talento classe ’98 di Musa Barrow, che al 16′ apre una contesa tinta di nerazzurro da una grande azione corale sull’asse Gomez-Cristante con quest’ultimo che con il mancino incrocia alle spalle di Perin. Il 3-0 arriva nella ripresa con il mancino al veleno di Iličič, mentre nel finale un altro tiro mancino, quello perfetto di Miguel Veloso su calcio di punizione, scrive il definitivo 3-1 che piazza gli orobici al sesto posto e i liguri saldamente a metà classifica. A contatto con la zona Europa League rimane anche la Sampdoria, che demolisce 4-1 un Cagliari in caduta libera, e sempre più vicino alla zona rossa della graduatoria: Praet, Quagliarella e Kownacki mettono le proprie firme su un primo tempo a senso unico, mentre nella ripresa il tentativo di rimonta isolano con Pavoletti in gol è frustrato dal definitivo 4-1 di Ramirez.

Scoppiettante la situazione in zona salvezza: a oggi le due veronesi farebbero compagnia al Benevento scendendo tra i cadetti, ma la giornata ha regalato emozioni in serie. Crollato sotto i colpi della Roma, il ChievoVerona ad oggi sarebbe dunque condannato alla Serie B; è di oggi, tra l’altro, la notizia dell’esonero di Maran e la squadra affidata a D’Anna per la sfida di domenica prossima con il Crotone che vale una stagione. Proprio il Crotone di Zenga, tra le compagini più in forma del momento, demolisce 4-1 il Sassuolo facendo tre piccoli passi fuori dalla zona rossa: Trotta e Simy con una doppietta a testa fanno sorridere i calabresi, con Berardi che dal dischetto trova il momentaneo 1-3 che illude i neroverdi di poter riaprire la contesa.

Sassuolo che, a 37 punti contro i 31 del ChievoVerona, è tra le meno pericolanti nei bassifondi ma ancora non può tranquillizzarsi. A prendere una bella boccata di ossigeno va vicina l’Udinese dell’esordiente Tudor, che a Benevento però getta via due punti preziosissimi all’ultimo secondo. Viola risponde al vantaggio ospite di Widmer, mentre la gara esplode in una pazza giostra di emozioni nel finale; Coda al 76′ fa 2-1 su rigore, due minuti dopo Lasagna con due “gollonzi” lampo ribalta il parziale, ma al 90′ è Bacary Sagna che con il suo primo gol italiano impallina Bizzarri di testa su corner e fissa il definitivo 3-3. Tre punti fondamentali quelli della SPAL, che espugna piegando in trasferta l‘Hellas Verona si mette alle spalle in classifica il Chievo: Valoti in apertura porta avanti gli scaligeri, ma sull’ultimo pallone del primo tempo Fares insacca incredibilmente di testa la sua porta. Gli estensi spingono sull’accelleratore nel secondo tempo, e nell’ultimo quarto d’ora trovano il gol di Felipe che al 76′ fa 1-2 sugli sviluppi di corner, con Kurtić che blinda il successo di platino dei ragazzi di Semplici.

SERIE A – 35/a giornata

sabato 28/04
Roma-ChievoVerona 4-1  9′ Schick (R), 40′ e 67′ Džeko (R), 66′ El Shaarawy (R), 88′ Ingle, se (C)
Inter-Juventus 2-3  13′ Douglas Costa (J), 53′ Icardi (I), 65′ aut. Barzagli (I), 87′ aut. Škriniar (J), 89′ Higuaín (J)

domenica 29/04
Crotone-Sassuolo 4-1  4′, 31′ Trotta (C), 16′ Simy (C), 45’+2′ Rig. Berardi (S), 89′ Simy (C)
Atalanta-Genoa 3-1 16′ Barrow (A), 22′ Cristante (A), 74′ Iličič (A), 81′ Miguel Veloso (G)
Benevento-Udinese 3-3 13′ Widmer (U), 23′ Viola (B), 76′ rig. Coda (B), 78′ e 79′ Lasagna (U), 90′ Sagna (B)
Bologna-Milan 1-2 34′ Çalhanoğlu (M), 45’+1 Bonaventura (M), 74′ De Maio (B)
Sampdoria-Cagliari 4-1 7′ Praet (S), 26′ Quagliarella (S), 45’+4 Kownacki (S), 49′ Pavoletti (C), 87′ Ramirez (S)
Hellas Verona-SPAL 1-3 13′ Valoti (H), 45’+4 aut. Fares (H), 71′ Felipe (S), 90’+3 (S)
Fiorentina-Napoli 3-0 34′, 62′, 93′ Simeone
Torino-Lazio 0-1 56′ Milinković-Savić

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Michael Anthony D'Costa
Michael Anthony D'Costa
Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.

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