Peñarol, Cerro Porteño, Alianza Lima e Colo Colo campioni in Sud America

Tempo di verdetti in Sud America, dove si sono conclusi molti campionati in questi giorni.

Partiamo dall’Uruguay, dove il Peñarol ha vinto il suo cinquantunesimo campionato coronando un Clausura perfetto. Tredici vittorie in quattordici partite giocate per i gialloneri, che hanno letteralmente dominato la stagione. La squadra allenata da Leonardo Ramos ha poi vinto anche il titolo annuale battendo ai calci di rigore il Defensor Sporting campione dell’Apertura. Grande protagonista il Cebolla Rodríguez.

Ci spostiamo leggermente più a nord, precisamente ad Asunción. A fare festa in Paraguay è stato il Cerro Porteño, che ha conquistato il suo trentaduesimo titolo aggiudicandosi il Clausura con tre punti di vantaggio sull’Olimpia. Dopo un inizio balbettante, i rossoblù hanno cambiato marcia con l’inaugurazione della Nueva Olla. Nello stadio ristrutturato infatti il Cerro ha avuto un rullino di marcia perfetto vincendo tutte le partite casalinghe.

Ci sono voluti undici anni ma alla fine l’Alianza Lima è riuscito a tornare sul trono del Perù. Dopo tante stagioni deludenti in cui una squadra storica è stata costretta a veder vincere tutte le rivali, l’arrivo di Pablo Bengoechea in panchina ha ridato lustro ai Grones. Dopo aver conquistato l’Apertura, l’allenatore uruguaiano ha portato a casa anche il Clausura per la gioia dei tifosi alianzisti. Grane protagonista Luis Aguiar, autore di quindici gol e otto assist.

Dal Perù scendiamo a sud arrivando in Cile, dove il Colo Colo ha festeggiato la vittoria del suo campionato numero trentadue. Dopo aver perso clamorosamente l’Apertura nelle ultime due giornate, la squadra allenata da Pablo Guede è riuscita a riscattarsi conquistando un titolo che mancava dal 2015. Per l’ex allenatore di Nueva Chicago e San Lorenzo è stata decisiva la seconda parte di stagione, in cui l’Albo ha vinto tutti gli scontri diretti contro Universidad de Chile, Audax Italiano e Union Española. Decisivo per il titolo è stato proprio il 5-2 rifilato all’Union Española di Martin Palermo, piazzatasi seconda con due punti di ritardo dal Colo Colo.

Chiudiamo il percorso nei campionati in cui si sa già il nome del vincitore in Bolivia, dove il Bolivár si è aggiudicato il suo ventunesimo campionato (record nazionale) pareggiando sul campo del Nacional Potosí. A una giornata dal termine della stagione infatti il The Strongest non può più colmare i quattro punti di distacco che lo sperano dall’Academia.

Tutte le squadre campioni nazionali giocheranno la Copa Libertadores 2018. Risultato particolarmente significativo per l’Alianza Lima, assente da tre anni.

Ci sono ancora tre campionati invece in cui bisognerà aspettare ancora novanta minuti per sapere quali squadre metteranno le mani sulle rispettive coppe.

In Ecuador l’Emelec ha vinto nettamente il Clausura ed è a un passo anche dal titolo annuale dopo aver vinto la finale di andata 4-2 contro il sorprendente Delfin, campione dell’Apertura. Domenica si saprà il nome della squadra che alzerà al cielo il trofeo.

Ancora da decidere il campione anche in Colombia, con il Millonarios che dopo aver vinto 1-0 la finale di andata contro l’Independiente Santa Fe sentono più vicina la possibilità di tornare a vincere il campionato per la prima volta dal 2012. Eliminate a sorpresa nei quarti di finale Junior e Atlético Nacional.

Spostiamoci infine in Venezuela, dove Deportivo Lara e Monagas, rispettivamente campioni di Clausura e Apertura si stanno giocando il titolo finale. Il Deportivo Lara ha vinto il Clausura battendo ai calci di rigore il Mineros de Guayana e ora è un passo dal suo secondo titolo nazionale dopo essersi imposto 1-0 nell’andata contro il Monagas. In tutti e tre i Paesi le finali di ritorno sono in programma domenica 17 dicembre.

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.