Juventus-Real Madrid: precedenti, statistiche e curiosità

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Sfida emozionante e dai mille risvolti a Cardiff: Juventus-Real Madrid è anche la BBC madrilena contro la BBC bianconera, è RonaldoBuffon in ottica Pallone d’Oro, è la sfida tra la squadra che ha vinto più finali contro quella che ne ha perse di più, tra il miglior attacco e la miglior difesa della Champions; è la sfida tra grandi ex, Zidane e Morata da una parte, Higuaín e Khedira dall’altra. È la sfida tra campioni d’Italia e campioni di Spagna.

I PRECEDENTI – Il precedente per antonomasia tra Juventus e Real Madrid è sicuramente la finale della stagione 1997-1998 disputata all’Amsterdam Arena e decisa dalla rete di Predrag Mijatović. Quella sera in campo c’era Zinedine Zidane, tra le file bianconere. L’allenatore delle merengues è dunque l’unico “superstite” di quella finale, anche se ha cambiato ruolo e squadra. L’ultimo precedente tra le due compagini è la semifinale della Champions League 2014-2015 che premiò i bianconeri nel doppio confronto: l’andata, disputata in Spagna, terminò 1-1 in virtù delle reti di Ronaldo e Morata (allora alla Juve). Gli uomini di Allegri ottennero il pass per Berlino al ritorno, vincendo 2-1 grazie alle marcature di Morata e Tévez (di Ronaldo la rete del momentaneo pareggio). La rivalità tra la vecchia signora e i blancos iniziò invece nella stagione 1961-1962, quando le due squadre si affrontarono nei quarti di finale di Coppa Campioni. Il Real era il gran favorito e, complice anche la vittoria a Torino dell’andata (0-1 con gol di Di Stéfano), sembrava avere già in tasca il passaggio in semifinale. Invece la Juventus fu la prima squadra in campo internazionale a violare lo stadio Bernabéu, ottenendo uno storico successo per 0-1 grazie alla rete di Sívori che costrinse i madrileni a disputare la bella: gli spagnoli vinsero 3-1 grazie alle marcature di Felo, Del Sol e Tejada (ancora di Sívori il sigillo dei bianconeri).

LE STATISTICHE – Una finale, 4 semifinali, 5 quarti di finale, 4 ottavi di finale e 4 gare nei gironi per un totale di 18 partite tra Real Madrid e Juventus, tutte in Coppa Campioni/Champions League. Regna l’equilibrio con 8 successi a testa e 2 pareggi, anche se la Juventus ha segnato 3 reti in più (21-18). La media gol a partita non è molto alta (2,17): le due squadre, infatti, solo in 4 occasioni hanno sfondato il muro dell’Over 3.5. A Cardiff si affronteranno il miglior attacco (quello del Real Madrid con 32 reti realizzate) contro la miglior difesa (quella della Juve con 3 gol subiti). Juventus e Real Madrid hanno raggiunto contemporaneamente la sesta finale di Champions League, eguagliando il record del Milan. I bianconeri sono alla loro seconda finale in 3 anni, mentre i blancos addirittura alla terza in 4 anni. Le due squadre sono protagoniste di altri due record: il Real Madrid è infatti la squadra che ha vinto più finali di Champions League e Coppe dei Campioni (11 su 14 disputate), mentre la Juve è quella che ne ha perse di più (6 su 8). Limitandosi solo alla Champions League, il Real Madrid ha vinto 5 finali su 5, mentre la Juve ne ha perse 4 su 5, ottenendo il titolo solo nel 1996 contro l’Ajax. Gli uomini di Allegri potrebbero però eguagliare un altro primato: dovessero vincere a Cardiff, diventerebbero la seconda squadra a vincere la Champions League senza perdere nemmeno una partita, impresa riuscita solo al Manchester United di Cristiano Ronaldo nel 2007-2008. Il Real, dal canto suo, ha la possibilità di diventare la prima squadra a vincere due volte di fila questo trofeo. Khedira, Mandžukić e Dani Alves hanno la possibilità, stasera, di entrare nel novero di giocatori (13 sinora) capaci di vincere la Champions con due squadre diverse. Mandžukić e Morata, invece, potrebbero passare alla storia in caso di gol: sarebbero tra i pochissimi ad avere segnato in 2 finali di Champions League/Coppa Campioni con 2 squadre diverse, impresa riuscita, sinora, solo a Vasović (Partizan e Ajax) e a Cristiano Ronaldo (Manchester United e Real Madrid). Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos, invece, potrebbero diventare i primi a realizzare un gol in 3 finali diverse, staccando Messi, Eto’o e Raúl, anch’essi a quota 2. La Juventus ha subìto un solo gol nelle fasi a eliminazione diretta, proprio all’ultima sfida contro il Monaco: Buffon ha mantenuto un’imbattibilità di 690 minuti, la seconda più lunga della storia dopo i 995 minuti dell’Arsenal nella stagione 2005-2006. Oltre al già citato Zidane, gli altri ex della gara saranno Higuaín, Khedira e Morata. Ronaldo, infine, potrebbe raggiungere e superare Messi nella classifica marcatori di questa edizione di Champions League: l’argentino è a quota 11, il portoghese a 10.

La Juventus insegue il sogno triplete, il Real vuole essere la prima squadra a conquistare due volte di fila la Champions League: secondo noi potrebbe essere una sfida molto combattuta e, come pronostico, azzardiamo l’X+Under 2.5.

Stefano Tomat
Stefano Tomat
Nasce nel 1987 a Udine, gioca a calcio da quando ha 6 anni. Laureato in Relazioni Pubbliche e Comunicazione Integrata per le Imprese e le Organizzazioni.

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