Super League greca, 28/a giornata: l’Olympiakos pareggia e rinvia la festa, tris del PAOK sul Panathinaikos, il Veria retrocede

La ventottesima giornata di Super League sembrava predestinata nell’incoronare l’Olympiakos campione di Grecia, invece i biancorossi riescono solo ad accalappiare l’1-1 al 90′ contro il Levadiakos e dovranno aspettare il PAS Giannina al Karaiskakis per festeggiare. Lemonis si affida alla giovane e inedita coppia di centrali Retsos e Nikolaou e sono proprio loro, in combutta con Martins, ad andare in tilt sulla pressione di Vasiliou, che ruba palla e insacca il vantaggio dei verdi. La musica cambia nella ripresa con l’inserimento di Marin e Cambiasso, che danno più qualità alla manovra del thrylos. Si deve però aspettare l’ultimo minuto per vedere l’1-1, appoggiato in rete da Oscar Cardozo, su assist di Sebá. Superlativo Namaşco nel recupero a dire di no a due tiri che potevano valere il vantaggio ospite e il conseguente crollo del sogno salvezza dei verdi.

Non sono certo i verdi di Levadia a sfigurare in questa giornata di Super League, semmai quelli di Atene, presi a pallate dal PAOK che vince con merito per 3-0. A onor del vero, il Panathinaikos ha diversi giocatori fuori per squalifica (Berg, Villafáñez, Leto, Lod) ma ciò non basta a giustificare una prestazione di così scarsa qualità. I bianconeri sono in un periodo di forma strepitoso e già a fine primo tempo sono in vantaggio di tre reti: prima va segno Pedro Henrique approfittando di un’ingenuità di Chouchoumis, poi è il turno di Leovac che insacca di potenza un cross basso di Amr Warda e al 3-0 ci pensa Shakhov, lesto nel deviare il suggerimento di Matos su punizione di Pelkas. La rivincita potrà arrivare nel doppio turno di semifinale di Coppa (12 e 27 aprile), ma in campionato i giochi sembrano chiusi: PAOK secondo in classifica a +3 sul terzo posto.

Un terzo posto occupato dal Panionios, che grazie al pareggio casalingo contro il Platanias centra matematicamente l’accesso ai playoff per il secondo anno di fila e quindi ai turni preliminari delle coppe europee, sempre se la Federazione gli consentirà di parteciparvi. Sono però i cretesi a portarsi in vantaggio al 10′ grazie a una bella azione sul fondo campo destro, imbastita da Stathis e Devesa e conclusa da Giorgos Giakoumakis, all’undicesimo centro stagionale. Tocca al solito Ben Nabouhane rimettere le cose a posto, questa volta su calcio di rigore, tirato magistralmente dal comoriano, che spiazza Kokkalas e segna il suo nono gol in campionato. Festa grande a fine partita per un risultato eccellente, conquistato con una grande padronanza tattica delle ripartenze e del gioco in velocità, da una squadra giovane e vivace, che non ha subito la partenza di un giocatore chiave come Ansarifard.

Anche l’AEK è praticamente sicuro della propria presenza ai playoff, grazie al sonoro 5-0 imposto al Kerkyra e anche grazie al pareggio dello Xanthi a Tripolis, risultati che garantiscono ai gialloneri un rassicurante +4 sugli inseguitori traci. La partita dell’Olimpico di Atene non ha bisogno di commento: la truppa di Corfù da quando ha raggiunto la salvezza ha tirato i remi in barca, incassando quattro sconfitte di fila, condite da 14 gol subiti e neanche uno segnato. L’AEK ha gioco facile sulle fasce, dove Rodríguez e Vargas fanno quello che vogliono, riesce a portare a termine gli inserimenti dei centrocampisti (bravi Johansson e Galanopoulos) e trova due doppiette da parte di Bakasetas, che ritrova la gioia del gol dopo tante panchine, e Pekhart, i cui nove gol stagionali arrivati dopo aver vinto il ballottaggio con Hugo Almeida danno ragione a chi lo ha preferito al portoghese.

Come già anticipato, lo Xanthi non va oltre lo 0-0 contro l’Asteras Tripolis e saluta quasi definitivamente la possibilità di giocarsi i playoff. Al Kolokotronis la partita è bloccata e molto noiosa: nessuna delle due squadre riesce a imbastire azioni pericolose e solo l’ultima metà della ripresa sveglia il pubblico, che vede entrambe le squadre vicine al gol. I Galacticos si issano a +4 sulla zona retrocessione, seguiti dall’Iraklis che vince in trasferta contro il PAS Giannina: è la terza vittoria consecutiva per il semidio, senza dubbio la squadra più convincente tra quelle che lottano per la salvezza, sempre volenterosa in campo. Allo Zosimades vanno a segno Bastakos e Donis, prima del gol della bandiera di Higor Vidal. Il classe ’94, al terzo gol di fila, non saràperò disponibile per la prossima partita contro il Panetolikos, avversario ideale per ipotecare la salvezza.

Sempre in zona retrocessione, il Larissa avrebbe dovuto approfittare di un Atromitos ormai senza più obiettivi, invece a Peristeri sono i padroni di casa a fare la partita e a proporsi maggiormente sotto porta. Il risultato è uno 0-0 che tiene i cremisi a un traballante +2 sulla zona rossa. Chi invece nella zona rossa è da oggi costretto a rimanerci è il Veria, uscito sconfitto da Agrinio e primo retrocesso matematico, dati gli scontri diretti negativi contro Iraklis e AEL. Il Panetolikos riesce a imporsi sulla Regina del Nord grazie a un gol meraviglioso di Farley Rosa: un bolide di destro che si incastona nel sette. I rossoblu creano molto nel secondo tempo, ma non riescono a superare Kyriakidis, tornando così mestamente in Football League dopo cinque stagioni nella massima serie.

domenica 9/4

AEK Atene-Kerkyra  5-0  23′ Bakasetas, 39′ Pekhart, 42′ Dídac Vilá, 54′ Bakasetas, 70′ Pekhart
Asteras Tripolis-Xanthi  0-0
Atromitos-Larissa  0-0
Levadiakos-Olympiakos Pireo  1-1  43′ Vasiliou (L), 89′ Cardozo (O)
PAOK Salonicco-Panathinaikos  3-0  18′ Pedro Henrique, 27′ Leovac, 35′ Shakhov
Panetolikos-Veria  1-0  15′ Farley Rosa
Panionios-Platanias  1-1  10′ G. Giakoumakis (Pla), 65′ rig. Ben Nabouhane (Pio)
PAS Giannina-Iraklis Salonicco  1-2  11′ Bastakos (I), 47′ Donis (I), 83′ Higor Vidal (P)

Classifica Super League

Olympiakos 61; PAOK (-3) 55; Panionios 52; Panathinaikos 51; AEK 49; Xanthi 45; Platanias 42; Atromitos 36; PAS Giannina 35; Panetolikos 31; Kerkyra 29; Asteras Tripolis 27; Iraklis e Larissa 25; Levadiakos 23; Veria 19

Classifica marcatori

21 reti – Marcus Berg (Panathinaikos)
17 reti – Hamza Younès (Xanthi)
13 reti – Ideye Brown (Olympiakos) e Pedro Conde (PAS Giannina)
11 reti – Giorgos Giakoumakis (Platanias)
9 reti – Thomas Nazlidis (Larissa), Mohamed Ben Nabouhane (Panionios) e Tomas Pekhart (AEK)