Super League greca, 24/a giornata: l’AEK vince il derby delle aquile ed entra in Europa, bene Olympiakos e Panionios

La ventiquattresima giornata di Super League vede l’esordio in campionato dell’Olympiakos post Paulo Bento, sostituito da Vasilis Vouzas, che riporta tre punti in fienile dopo tre turni consecutivi a bocca asciutta. La vittoria contro l’Atromitos non è niente di esaltante sotto il profilo del gioco, ma serve al morale e alla classifica: sul tabellino vanno Manuel da Costa, che insacca di testa un cross di Fortounis (nato da un corner inesistente) e Sokratis Fyntanidis, che, nel tentativo di anticipare Ansarifard, devia in rete un suggerimento dalla destra dello stesso numero sette. Due prodigi di Leali e Gorbunov chiudono un incontro di discreto impatto, utile ai campioni in carica per mantenere la distanza dagli inseguitori.

La partita più importante è però il derby delle aquile tra AEK e PAOK, vinto nettamente dai padroni di casa su ogni piano. Pronti via ed è subito 1-0, grazie al diagonale di Araújo che conclude la prima azione della gara, nata da un pressing subito asfissiante. I ragazzi di Jiménez giocano la loro miglior partita della stagione: puntuali, veloci, abili nell’uso dei filtranti e fermati solo da un grande Glykos. Le azioni da gol si susseguono, ma il 3-0 finale arriva solo dopo l’espulsione di Malezas per un fallo di mano molto ingenuo per un giocatore della sua esperienza. Il bolide di Araújo nel sette e l’appoggio in rete di Aravidis mandano i capitolini in zona Europa a -3 dal terzo posto.

La sconfitta del PAOK è un’ottima notizia per il Panionios, che blinda il secondo posto, ergendosi a +5 sui bianconeri dopo aver battuto il Larissa. L’istorikòs torna a casa col quarto 1-0 nelle ultime cinque partite, garantito dal gol di Mohamed Ben Nabouhane, tornato decisivo dopo due turni a secco: quattro tocchi di prima, filtrante di Shojaei e tiro a incrociare del comoriano. I padroni di casa non hanno di che soffrire, giacché tengono in scacco gli avversari e vanno più volte vicini al raddoppio, non realizzatosi grazie alle parate di Theodoropoulos. L’AEL resta a distanza di sicurezza dalla zona rossa, ma non è ancora fuori pericolo.

Continua invece la stagione altalenante del Panathinaikos, che non riesce ad andare oltre l’1-1 in casa dell’Iraklis. Al Kaftanzogleio i verdi si portano in vantaggio con il diciassettesimo gol di Marcus Berg, che trasforma il rigore causato da un maldestro intervento di Roussos, unico barlume di un primo tempo noiosissimo che denota un’involuzione del gioco del trifoglio. La caparbietà del semidio, mostrata per buona parte della gara, viene ripagata al 73′, quando Leozinho guadagna il fondo e scavalca Vlachodimos con uno scavetto che viene deviato fortuitamente in rete da Thelander. Berg avrebbe la palla del 2-1 sulla testa a fine partita, ma la sciupa clamorosamente. Pao sempre quarto, l’Iraklis mantiene il distacco dalla salvezza.

Chi getta al vento un’occasione d’oro per agganciare i verdi è lo Xanthi, che perde a Corfù contro il Kerkyra, ora de facto salvo. La Regina di Tracia paga l’espulsione a fine primo tempo di Wallace (evitabile gioco pericoloso su Georgiou), ma soprattutto deve inchinarsi alla sublime rovesciata di Kevin Diogo, che trafigge Živković col suo primo gol ellenico. Il Platanias, invece, continua a sognare e si mantiene a -2 dall’Europa grazie alla vittoria contro un Veria in dieci uomini dal 23′, ma ormai in caduta inarrestabile. Il colpo di testa di Munafo si cross di Mendrinos mette il sigillo su una gara dominata.

Unico 0-0 della giornata, la sfida dello Zosimades vede il PAS Giannina con una sola vittoria nelle ultime otto gare: troppo per ambire a un traguardo europeo, ora distante sette punti. Col Panetolikos, però, è gara vera: tante occasioni e tante belle azioni, sventate da due prestazioni maiuscole di Paschalakis e Kyriakidis. Annullato un gol per parte: prima a Rocha per fuorigioco, poi a Conde per carica sul portiere. Ultimo ma non ultimo, il posticipo salvezza del lunedì sera tra Levadiakos e Asteras Tripolis, conclusosi 1-1. Verdi in vantaggio con Stelios Vasiliou, poi ripresi dalla rete di Manias. Primo punto per i Galacticos dopo cinque sconfitte di fila, zona rossa sempre a -4. Sono sempre due invece i punti di vantaggio dei ragazzi di Christopoulos, in piena bagarre.

sabato 11/3

PAS Giannina-Panetolikos  0-0
Panionios-Larissa  1-0  33′ Ben Nabouhane
Iraklis Salonicco-Panathinaikos  1-1  37′ rig. Berg (P), 73′ aut. Thelander (I)

domenica 12/3

Kerkyra-Xanthi  1-0  67′ Diogo
Olympiakos Pireo-Atromitos  2-0  36′ da Costa, 62′ aut. Fyntanidis
Platanias-Veria  1-0  30′ Munafo
AEK Atene-PAOK Salonicco  3-0  1′ Araújo, 85′ Araújo, 90’+1 Aravidis

lunedì 13/3

Levadiakos-Asteras Tripolis  1-1  58′ Vasiliou (L), 68′ Manias (A)

Classifica Super League

Olympiakos 54; Panionios 48; PAOK (-3) 43; Panathinaikos 42; AEK 40; Xanthi 39; Platanias 38; Atromitos 35; PAS Giannina 33; Kerkyra 29; Panetolikos 27; Larissa e Asteras Tripolis 21; Levadiakos 18; Iraklis 16; Veria 13

Classifica marcatori

17 reti – Marcus Berg (Panathinaikos)
14 reti – Hamza Younès (Xanthi)
13 reti – Ideye Brown (Olympiakos) e Pedro Conde (PAS Giannina)
9 reti – Giorgos Giakoumakis (Platanias)
8 reti – Thomas Nazlidis (Larissa)