Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!
La top 11 di questa giornata si affida fra i pali al neo maggiorenne Donnarumma: Gigio difenderà la porta del Milan a San Siro contro un Chievo spuntato. In difesa, stavolta, scegliamo Dani Alves (sarà lui il titolare a Udine, con Lichtsteiner verso la panchina), Caldara (segnare aiuta a segnare e la doppietta di Napoli gli darà una carica non indifferente) e De Sciglio (puntiamo sulla spinta dell’azzurro, che piano piano sta tornando sui suoi livelli). La linea a quattro di centrocampo è composta da Suso (ha il guizzo e i numeri per fare sempre la differenza), Baselli (con Benassi squalificato, sarà lui il centrocampista deputato agli inserimenti in zona offensiva), Praet (il belga, seppur lentamente, sta imparando a conoscere il campionato italiano e pensiamo che a Marassi contro il Pescara possa far bene) e Gómez (un campionato così se lo ricorderà a lungo, sfruttatelo e godetevelo: anche contro la Fiorentina può lasciare il segno). Infine l’attacco: Falcinelli (da buon ex farà di tutto per segnare, diamogli fiducia), Belotti (una rete contro il Palermo è quotata a 1.01, e chissà che domenica il Gallo non canti più di una volta) e Muriel (da cinque giornate fa la voce grossa, contro la difesa di Zeman potrà trovare spazi preziosi).
Flop 11 inaugurata da un nome di lusso: Pepe Reina, impegnato nella pericolosissima trasferta contro la Roma. Difficile pensare che possa mantenere la porta inviolata. Retroguardia a tre con Felipe (il Pipita e i suoi amici gliene faranno vedere di cotte e di crude), Goldaniga (marcherà Belotti; auguriamo a lui e a tutto il Palermo che questo campionato possa finire in fretta) e Gobbi (dovrà guardarsi dalle folate di Suso e sarà poco presente in zona offensiva). Mediana composta, stavolta, da Taïder (a nostro avviso gli serve ancora tempo per tornare al cento per cento e potrebbe patire la sfida contro il centrocampo laziale, molto forte fisicamente), Sánchez (il colombiano sarà impiegato in difesa e dalle sue parti bazzicherà il Papu, vi basta?), Kums (doveva diventare il padrone del centrocampo friulano, ma è finito nel dimenticatoio) e Dessena (sfida tutta fisica contro i centrocampisti nerazzurri, per il capitano del Cagliari è più probabile un cartellino che un bonus). Il tridente sconsigliato di questa settimana include il palermitano Balogh (molto fumo e poco arrosto, ha qualità ma spesso si perde in un bicchier d’acqua), Destro (dovrebbe essersi ristabilito dall’infortunio, ma il ballottaggio con Petković è vivo e rischia la panchina) e Insigne (difficilmente la Roma concederà spazio agli attaccanti partenopei, prevediamo una gara di sacrificio per il folletto azzurro).