2-1 del Milan sulla Fiorentina: primo successo nel girone di ritorno per i rossoneri

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Il Milan soffre ma vince lo scontro diretto con la Fiorentina e tiene il passo del gruppone di testa, staccando di 4 punti i viola che, a in questo momento, si trovano in netto ritardo nella corsa per l’Europa. Accade tutto nel primo tempo con i rossoneri che passano con Kucka, si fanno raggiungere dalla rete di Kalinić e tornano in vantaggio con un bellissimo gol di Deulofeu. Tanto possesso palla per i ragazzi di Paulo Sousa, che non sono però riusciti a rendersi particolarmente pericolosi. Non una partita perfetta quella giocata dai rossoneri, che però hanno dimostrato carattere e cinismo.

Il primo quarto d’ora è tutto di marca viola, con gli uomini di Paulo Sousa che effettuano una grande mole di gioco e ci provano spesso da fuori; all’11’ è Borja Valero a impensierire con un sinistro rasoterra l’attento Donnarumma. Al 17′ si sblocca la gara: su una punizione calciata dalla trequarti da Sosa, Kucka devia di testa insaccando nel secondo palo. La risposta dei toscani non si fa attendere: al 20′ Chiesa, dalla destra, taglia tutta la difesa del Milan con un preciso tracciante che Kalinić trasforma in rete da pochi passi. La partita è viva più che mai e al 31′ il diavolo si riporta in vantaggio: da una palla rubata da Sosa nasce la ripartenza che porta Deulofeu a calciare di interno destro dal limite dell’area, aggirando Tătărușanu e riportando avanti i suoi. I rossoneri sfiorano il terzo gol al 43′ quando, dopo un’azione insistita, Pašalić calcia dal cuore dell’area colpendo il palo. Nel minuto di recupero ancora pericoloso il Milan con un contropiede ben orchestrato da Deulofeu e Suso, con l’assist di quest’ultimo che trova Bacca in fuorigioco.

Il Milan inizia il secondo tempo con poca lucidità e infatti è della Fiorentina il primo squillo: al 55′ da calcio di punizione Borja Valero pesca in area il liberissimo Sánchez che da 5 metri spara alto, sprecando un’ottima occasione. La partita continua per la prima mezz’ora senza offrire lo stesso livello di gioco del primo tempo e i due allenatori decidono di cambiare volto alle loro formazioni: Sousa sostituisce il migliore dei suoi, Chiesa, con Tello e un opaco Cristoforo con Badelj; Montella passa al 3-5-2 togliendo i due marcatori, Kucka e Deulofeu, e inserendo Bertolacci e Zapata. Fiammata del Milan all’85’ con Bertolacci che, sfruttando un disimpegno impreciso della difesa viola, serve l’accorrente Abate il quale, a tu per tu con Tătărușanu, chiude gli occhi e calcia di potenza trovando la respinta del portiere viola; sul capovolgimento di fronte i rossoneri si fanno trovare incredibilmente scoperti e, in situazione di 3 giocatori della Fiorentina contro il solo Paletta, è fondamentale l’uscita risolutiva di un attentissimo Donnarumma.

MILAN-FIORENTINA 2-1 (2-1)
Milan (4-3-3): Donnarumma 6.5; Abate 6.5, Gómez 5.5, Paletta 6.5, Vangioni 5.5; Kucka 6 (dal 73′ Bertolacci 6), Sosa 5.5 (dall’86’ Poli sv), Pašalić 5.5; Suso 6, Bacca 5.5, Deulofeu 6.5 (dal 73′ Zapata 6). A disp.: Storari, Plizzari, Calabria, Locatelli, M. Fernández, Honda, Poli, Ocampos, Lapadula. All.: Montella.
Fiorentina (3-4-2-1): Tătărușanu 6; Sánchez 5.5, Rodríguez 5.5, Astori 6; Chiesa 6.5 (dal 71′ Tello 5.5), Cristoforo 5.5 (dal 71′ Badelj 6), Vecino 6.5, Salcedo 5.5; Iličić 5.5 (dall’81’ Saponara sv), Borja Valero 6.5; Kalinić 6A disp.: Sportiello, Satalino, De Maio, Olivera, Milić, Tomović, Babacar, Hagi. All.: Sousa.
Arbitro: Valeri di Roma 2.
Marcatori: al 17′ Kucka, al 20′ Kalinić, al 31′ Deulofeu
Note – Ammoniti: Salcedo, Vecino (F), Vangioni, Gómez, Suso (M)

Stefano Tomat
Stefano Tomat
Nasce nel 1987 a Udine, gioca a calcio da quando ha 6 anni. Laureato in Relazioni Pubbliche e Comunicazione Integrata per le Imprese e le Organizzazioni.

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