A Vaduz, un buon Lugano strappa un prezioso pareggio: 1-1

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Partita, quella del Lugano di Tramezzani a Vaduz, non facile, come anticipato alla vigilia dall’allenatore bianconero. I sottocenerini, comunque, si sono disimpegnati bene e, pur essendo andati in svantaggio abbastanza immeritatamente, nella prima frazione (35′), grazie a un colpo di testa di Grippo, su azione di calcio d’angolo, hanno saputo mantenere la concentrazione, trovando, nella ripresa, il gol del pareggio, con un colpo di testa di Sadiku al 65′, sugli sviluppi di un’azione di contropiede.

Prima frazione con i ticinesi che tengono palla, e cercano la rete con più convinzione: al 6′ Sabbatini conclude da fuori area senza dare problemi particolari a Siegrist, mentre tre minuti dopo l’italo-uruguagio va vicinissimo alla rete con una velenosissima conclusione, dalla fascia sinistra dell’area, indirizzata sul palo lontano, fuori di pochissimo. I bianconeri (che, a fine frazione, vanteranno un possesso palla del 60%) mantengono l’iniziativa, ma non riescono a essere incisivi. In compenso, in modo del tutto inatteso, a passare in vantaggio sono i padroni di casa, sfruttando una palla ferma, tallone d’Achille della squadra di Tramezzani: corner di Costanzo, testa di Grippo, che sfrutta un’incertezza di Golemić e, soprattutto, di Russo, in campo al posto dell’infortunato Salvi: è l’1-0 per la squadra del Principato. La reazione, immediata, del Lugano s’infrange contro la traversa, centrata da Mariani al 43′ con un colpo di testa in mischia, a porta sguarnita.

Ripresa, coi sottocenerini che spingono a cercare il pareggio, e con i padroni di casa che si difendono con ordine. Al 65′ il pareggio, meritato, dei bianconeri: pallone perso a centrocampo dal Vaduz, il nuovo entrato Mizrachi, scattato sulla destra, riceve la sfera, la difende bene, per poi scodellarla al centro con un cross chirurgico, che l’ex Sadiku, di testa, deve solo depositare in porta. La partita, ora, si fa dura (ma sempre corretta: un solo ammonito), con i padroni di casa che cercano la rete, e i ticinesi che si difendono con ordine, provando a far male nelle ripartenze. Non succede però più nulla: il Lugano torna quindi da Vaduz con un punto importante, che fa morale e classifica, considerando anche i risultati delle rivali. Ora, la testa va a domenica prossima, alla sfida di San Gallo contro la squadra di Barnetta e Zinnbauer.

VADUZ-LUGANO 1-1 (1-0)

Vaduz (4-2-3-1): Siegrist; Brunner (72′ Hasler), Bühler, Grippo, Borgmann; Muntwiler, Kukuruzović; Zarate (63′ Konrad), Costanzo, Schürpf (85′ Bürgmeier); Avdijaj A disp.: Jehle, Ciccone, Mathys, Göppel. All.: Contini.
Lugano (4-1-2-3): Russo; Mihajlović, Sulmoni, Golemić, Roullier; Sabbatini; Mariani, Črnigoj; Alioski, Sadiku, Carlinhos (62′ Mizrachi). A disp.: Prati, Vécsei, Ceesay, Piccinocchi, Martignoni, Ponce. All.: Tramezzani
Arbitro: Pascal Erlachner
Marcatori: 35′ Grippo (V), 65′ Sadiku (L)
Note – Ammoniti: 13′ Costanzo (V) 

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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