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NFL – Super Bowl LI: i Falcons implodono, Patriots campioni per la quinta volta

Foto: Matteo Gandini

Con il lancio della moneta di George Bush Senior inizia il Super Bowl numero 51. Nel primo quarto Tom Brady e Matt Ryan vengono placcati due volte a testa bagnando le polveri dei rispettivi attacchi.

Una prima scossa arriva nel secondo quarto, quando LeGarrette Blount, runningback dei Patriots, commette il fumble che dà la palla ai Falcons. Due ricezioni di Julio Jones preparano la strada per il touchdown su corsa di Devonta Freeman, 7-0. Le distanze vengono raddoppiate dalla ricezione di Austin Hooper tre minuti dopo. Tre penalità aiutano New England nel possesso successivo, ma Brady cede e lancia un brutto intercetto ritornato in End Zone da Robert Alford per lo shockante 21-0.

Nella prima metà di partita è decisiva la pressione dei quattro uomini di linea difensiva di Atlanta, che da soli riescono a pressare Brady inducendolo a molti errori. In questo modo i linebacker possono marcare i ricevitori senza problemi, e quando li perdono è Brady a essere impreciso.

Il canovaccio non cambia nel secondo tempo. Segna ancora Atlanta andando sul 28-3,  mentre l’attacco di New England è ancora inspiegabilmente timido. Si muove quando nel terzo periodo converte un quarto down, possesso dal quale scaturisce il primo touchdown per i Patriots con James White. Ma è Dont’a Hightower, placcando Ryan e togliendogli il pallone, a riaprire i giochi nel quarto parziale.

Con cinque minuti sul cronometro i Patriots segnano con Danny Amendola (e con la realizzazione da due di Blount) e si portano sul 28-20. Nonostante una incredibile ricezione di Jones, i Falcons sono costretti a ridare la palla ai Patriots a 3 minuti e mezzo dalla fine. Quello che succede in questo possesso ha del paranormale: Julian Edelman riceve un pallone in modo rocambolesco (e molto fortunoso) in mezzo a tre difensori avversari. Atlanta esce dal campo, Brady completa per Edelman la seconda trasformazione da due punti dopo il TD di White su corsa: 28 pari a 50 secondi dal termine.

Il supplementare è pura formalità: New England vince il lancio della moneta e marcia sul campo guadagnando 10 yard a giocata. La chiude ancora White, correndo sui resti di Atlanta, che passerà alla storia come la squadra che ha buttato via il Super Bowl nel modo più doloroso. Il risultato finale è 28-34.

La partita si è decisa su un paio di possessi offensivi di Atlanta nel quarto periodo. Sbagliata la scelta di lanciare sul terzo e uno che avrebbe poi originato il fumble propiziato da Hightower e di fare la stessa cosa in raggio da field goal poco dopo. Quei tre punti avrebbero chiuso la gara.
Tom Brady chiude la contesa con i record del Super Bowl per passaggi tentati, completati e yard lanciate. Vince anche il titolo di MVP della partita, figlio di una gara che fino all’intervallo sembrava poter essere la peggiore della carriera. Quinto titolo per New England, tutti nell’era di Bill Belichick, allenatore capo dal 2000.
Difficile stabilire dove inizino i meriti dei Patriots e dove l’incapacità dei Falcons di mantenere il vantaggio, ma nella notte di Houston siamo certi di aver visto uno dei più spettacolari Super Bowl di sempre.

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