Udinese, Delneri: “Abbiamo fatto una partita da 10 e lode”

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Noi dovremmo avere più attenzione tattica in fase difensiva, però credo che non si possa pretendere di non concedere nulla all’Inter. Oggi abbiamo difeso meno bene sulle palle inattive, però Karnezis non ha effettuato alcuna parata. Secondo me dobbiamo rammaricarci su altre situazioni: non parlo delle parate di Handanović, quello ci sta, il portiere è lì per fare il suo mestiere. Parlo di tutte le situazioni in cui sbagliamo in uscita quando avremmo la possibilità di andare a far male. Siamo arrabbiati per il risultato. Dare due ceffoni ai ragazzi? Sono alti un metro e novanta, ci penserei due volte!

Quando noi calciamo in porta io sono contento. De Paul due mesi fa non arrivava nella situazione di concludere, questo è il miglioramento del ragazzo. Oggi avevamo qualche defezione, Théréau e Jankto erano stati male… e per fortuna per quest’ultimo, altrimenti chissà cos’avrebbe combinato oggi. Jankto prima era un ragazzino, oggi è davvero un bel giocatore.

Noi dobbiamo migliorare nelle scelte: se io ho la possibilità di fare 5 passaggi, devo scegliere l’opzione migliore. Oggi abbiamo fatto una gara da 10 e lode, se penso anche ai singoli vi dico che Samir ha fatto una prestazione sontuosa, eccellente.

Perché ho tolto Kums? Ha fatto una grande partita, però ha sbagliato anche 4 palloni pericolosi. Hallfreðsson è un ragazzo affidabile, quindi non ci abbiamo rimesso in qualità. Scordatevi il fatto che un giocatore viene sostituito perché gioca male: viene tolto perché serve un calciatore di una statura differente.

Karnezis? L’errore ci sta. Théréau? Anche se non è al massimo è un giocatore difficile da sostituire per le qualità che ha. Théréau se sta bene non si toglie mai, sia che giochi bene, sia che giochi male.

Zapata segna poco? Allora non giocherebbe qui! Nel senso, forte, lungo, generoso… segnasse anche molti gol sarebbe al Real Madrid!

Il possesso palla a me non interessa, tenere la palla senza concretizzare per me è inutile. A me interessa creare occasioni da gol. Il Barcellona fa bene il possesso palla, però negli ultimi metri ha delle schegge che saltano sempre l’uomo.

Queste sono sconfitte che fanno male ma ti danno certezze. Noi dobbiamo fare tesoro di queste partite, alla fin fine oggi un punto in più o in meno ci cambia poco, invece la prestazione è importante per il nostro cammino.

Un bilancio del girone d’andata: sono felice perché la squadra è in netta crescita, il nostro futuro è fatto di giocatori importanti.

Stefano Tomat
Stefano Tomat
Nasce nel 1987 a Udine, gioca a calcio da quando ha 6 anni. Laureato in Relazioni Pubbliche e Comunicazione Integrata per le Imprese e le Organizzazioni.

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